Lutto
Un Gil assatanato «Ma difendere bene conta più dei gol»
Il capitano fa le carte alle future avversarie del Forte «Del Benfica l’attacco migliore, il Vic è quasi insuperabile»
FORTE. Il pareggio rimediato sulla difficile pista di Vendrell ha garantito al Forte dei Marmi, se non la certezza matematica del primo posto in classifica nel girone C, quantomeno un’ipoteca sull'importante primato in vista dei quarti di finale (dove le prime due posizioni del girone si incroceranno con i primi due classificati del girone B, Benfica o Vic, entrambi a 12 punti). Nell’ultima giornata, in calendario il prossimo 6 febbraio, i rossoblù infatti incontreranno i francesi del Quevert, già ultimi e fuori dai giochi a quota 3 punti (ma vincitori sabato sera contro Valongo, altra outsider del girone), sulla pista amica di Vittoria Apuana. Per cui non dovrebbero avere eccessivi problemi nel mantenere il distacco di un punto (11 a 10) che li separa dagli inseguitori catalani del Vendrell (che invece dovranno vedersela in Portogallo contro il Valongo).
Protagonista assoluto di sabato sera Pedro Gil: ha dato la carica ai suoi strappando il pari con una stilettata decisiva a 51 secondi dalla sirena.
Gil, un pari con Vendrell che alla fine vi fa sorridere e festeggiare.
«Un risultato perfetto, visto l'agonismo con cui si è giocata la partita sabato sera e dato che abbiamo rischiato di perderla all'ultimo minuto, anche se ovviamente volevamo la vittoria. Vendrell è stato un avversario molto ostico, abbiamo giocato testa a testa fino alla fine e quindi il 6-6 è stato giusto. Sicuramente abbiamo dato spettacolo».
Eccezionale è stata la sua prestazione: con 5 reti ha letteralmente trascinato il Forte.
«Più che altro abbiamo tutti fatto un gran lavoro difensivo, lo ritengo anche più importante dei miei 5 gol. Per quanto mi riguarda ho avuto la fortuna di realizzare le due punizioni di prima che abbiamo avuto, e questo ha contribuito a farmi risaltare sul tabellino dei marcatori. Sapevo quanto era importante la partita, per questo ho voluto dare tutto quello che avevo per la squadra e per questa maglia».
Nel girone B Vic ha battuto Benfica, ma anche se ancora è incerta la classifica la sicurezza è che incontrerete ai quarti una delle due squadre: quale delle due preferirebbe affrontare?
«È indifferente, la nostra unica preoccupazione deve essere quella di vincere il 6 febbraio contro Quevert e di assicurarci il primato nel girone, che è importante non solo per l'abbinamento ma anche per il morale e per il nostro pubblico. Qualunque avversario ci troveremo di fronte ai quarti sappiamo sarà un’eccellenza: Benfica è a mio avviso, con uno come Carlos Nicolia, l’attacco più forte d'Europa, mentre la difesa del Vic è riconosciuta come una delle più solide del continente. In ogni caso dovremo dare il massimo per vincere».
Gabriele Buffoni
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