Sicurezza
Il Forte dei Marmi stende il Tris...sino e resta al comando
I rossoblù faticano per quasi un tempo a trovare il gol Poi i veneti devono arrendersi al tandem Cancela-Pagnini
FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi vince e strappa i primi tre punti del 2016 rifilando un 3-0 netto ad un Trissino combattivo e che sicuramente potrà dire ancora la sua in campionato.
La partita inizia fin da subito su ritmi altissimi: dopo la pausa natalizia è un Forte in grandissima forma quello che si ripresenta davanti al proprio pubblico ed anche capitan Pedro Gil (prestazione maiuscola la sua) trova nell'apporto dei compagni un aiuto notevole nel tenere sulla graticola i veneti. Orlandi, Torner (pur acciaccato), Cancela e un inossidabile Federico Stagi (che per due volte nega il gol a Maxi Oruste, il migliore insieme a Bertinato degli uomini di Dario Rigo) appaiono infatti come revitalizzati e tutti perfettamente inseriti nella trama di gioco decisamente più fluida e compatta, rispetto alle ultime gare del 2015, messa a punto dal tecnico Gigio Bresciani.
Manca soltanto il gol ai rossoblù, nonostante non manchino le occasioni: Orlandi ne ha tre dal dischetto (un singolo rigore ma ripetuto per movimenti in anticipo degli avversari), Gil e Torner ci provano in acrobazia più volte, un'occasione d'oro (a 2 minuti dall'intervallo) ce l'ha anche Marco Pagnini su cui la pallina carambola ad un passo dalla porta, eppure la fitta trama difensiva dei veneti e i miracolosi guantoni di Edi Nicoletti riescono a trattenere inalterati gli equilibri fin quasi alla sirena. Solo il tapin vincente di un redivivo Pablo Cancela a 9 secondi dall'intervallo, a culmine di una giocata corale dei versiliesi, permette al Forte di iniziare la seconda frazione sul parziale di 1-0.
Il secondo tempo si apre con due grandi parate di Stagi che salvano il risultato sui tentativi di Arnaez e Maxi Oruste permettendo successivamente a Pagnini di mettere in sicurezza il risultato con una gratificante doppietta personale insaccando prima il tiro diretto maturato con il blu a Oruste, poi un missile dalla distanza dopo la deviazione del palo.
Nel finale nota di merito per i due portieri, in particolare per un Nicoletti insuperabile nonostante la grinta di Gil.
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