Sicurezza
Lorenzo Benedetti, il castigaGubbio
Con gli umbri a segno anche domenica: «Contento, non meritavamo di perdere»
VIAREGGIO. Il Gubbio quando sa di incontrare Lorenzo Benedetti deve fare gli scongiuri, perché come era capitato già nelle precedenti due gare disputate con la maglia del Viareggio, anche domenica scorsa l’attaccante bianconero è andata a segno firmando il gol pesante del pareggio per uno a uno.
Hai avuto un buon impatto con la partita, visto che ti sei creato un paio di occasioni pericolose che con un pizzico di fortuna in più avrebbero potuto regalare anche un successo al Viareggio. Sei contento?
«Sono contento, non tanto per il mio gol, che dedico alla mia ragazza Alessandra ma per il fatto che non abbiamo perso una gara che non meritavamo di perdere. Ho colpito un palo, poi pochi minuti dopo ho anticipato i due difensori girando di testa in rete un bel cross dal fondo da parte di Mariani».
Alla fine della partita hai recriminato insieme ai compagni per la mancata assegnazione di un calcio di rigore dopo che eri stato atterrato.
«Con un pallonetto avevo superato due volte i difensori del Gubbio e sono stato agganciato rimediando anche un calcio, sono caduto a terra in piena area. C’era calcio di rigore, l'arbitro però ha fatto proseguire, tra le nostre legittime proteste. Avremmo avuto una grossa opportunità da sfruttare, perché a quel punto eravamo allo scadere della partita e se avessimo trasformato il rigore gli avversari avrebbero avuto poco tempo per recuperare. Peccato, però se giochiamo con questa intensità, come abbiamo fatto nella seconda parte contro il Gubbio, che non dimentichiamolo è una bella squadra, possiamo certamente risalire posizioni in classifica».
Il mister non ti ha utilizzato dal primo minuto, perché non hai i novanta minuti nelle gambe, questa sosta è salutare perché così, se recupera anche Rosati, un tridente con te e Sciapi insieme promette bene. Sei d’accordo?
«Rosati lo conoscevo già, è un buon giocatore, come Sciapi che ho visto la scorsa settimana, è un attaccante potente e pericoloso. Sono convinto che non siamo una squadra che merita questa posizione di classifica, se ci gira anche qualcosa per il verso giusto, allora certamente ce la faremo ad essere più tranquilli. Sono venuto a Viareggio con grande voglia di fare bene e di dare una mano alla squadra e darò tutto per questa maglia».
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
