Gioco
Festa in campo per il ritorno di Fiale
Dopo l’infortunio e tanta panchina il capitano gioca dal primo minuto: «In qualche momento ho pensato di andarmene»
VIAREGGIO. Nell'ultima partita del 2015 c’è stato il debutto dal primo minuto del difensore Lorenzo Fiale, 38 anni che aveva giocato solo due minuti nella partita vittoriosa di Montecatini da parte del Viareggio, oltre due partite di Coppa Italia. Per il resto solo panchina. Nella giornata in cui gli Ultras hanno ricordato con cori e striscioni Lele Santarcangelo, ad un anno dalla sua scomparsa, hanno applaudito il capitano, che è un loro beniamino, all'ingresso in campo. Dopo tanta attesa è arrivato anche questo giorno importante, con un modulo nuovo in difesa con lo schieramanto a tre, rispetto ai quattro utilizzati fino ad ora da Pierini.
«Mi aveva detto l’allenatore fin dall’inizio che dopo la sconfitta di Foligno aveva in mente di cambiare qualcosa contro il Gubbio - dice Fiale - con la presenza in campo di maggiore personalità. Dopo cinque mesi che non giocavo ho finito la partita che ero stanco, però sono contento di avere contribuito al pareggio 1 a 1 che abbiamo ottenuto contro una squadra forte come il Gubbio. C'era poi qualcosa a nostro favore che l'arbitro non ci ha dato, perchè su Benedetti hanno commesso un fallo da rigore».
Nel periodo in cui non hai giocato, ti sei sempre allenato bene per farti trovare pronto.
«Durante la settimana è una cosa, poi la domenica il ritmo è diverso, mi sono messo a disposizione del gruppo. Dopo l’infortunio iniziale ho recuperato, ma in difesa stanno giocando bene i miei compagni quindi era difficile per il mister cambiare qualcosa, adesso lo ha fatto contro il Gubbio, vedremo in seguito».
Hai pensato mai in questi mesi di andare via?
«In qualche momento sì, ho avuto anche delle offerte da squadre di serie D e qualche voce in Eccellenza, alleno però i giovani del Viareggio che non posso certo abbandonare. Adesso recuperando gli acciaccati e con qualche arrivo, spero davvero in un girone di ritorno migliore».
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