Sicurezza
Cgc, dopo l’infortunio all’altro Bertolucci ora servono rinforzi
Bianconeri quarti ma con il problema della rosa risicata Casarotto (Thiene): «Viareggio può essere fra i protagonisti»
VIAREGGIO. Di solito Giorgio Casarotto - allenatore-giocatore dei veneti, non rimane in pista per l'intera partita come invece è avvenuto sabato sera al PalaBarsacchi. Lo fa a seconda degli avversari che i veneti si trovano di fronte e in qualche modo, visto che la rosa a sua disposizione annovera diversi giovani con poca esperienza, contro il Cgc ha voluto giocare, cercando di limitare il passivo, che alla fine è stato di 6-0. «Questa era una partita che sapevamo che sarebbe stata difficile. E così è stato - dice - anche se mancava Mirko Bertolucci e poi si è infortunato il fratello Alessandro. Il Cgc sono sicuro che sarà protagonista anche quest'anno. Se poi la società decidesse di aggiungere un elemento all'attuale organico, allora ammortizzerebbero gli infortuni».
E a proposito della situazione infortuni, Alessandro Bertolucci - vittima di un problema ad una caviglia che lo ha costretto ad uscire di pista - si è sottoposto a una radiografia ed è stato necessario ingessarlo. A questo proposito la sosta natalizia capita a fagiolo, ma è fuor di dubbio che la società - se vorrà rimanere fra le protagoniste della stagione - dovrà correre ai ripari sul mercato.
E il Thiene per cercare la salvezza cosa farà?
«Spero in un regalo di Natale, anche se dobbiamo fare i conti con le disponibilità economiche che ci sono. Però un giocatore che porti esperienza ci vuole. Dobbiamo vedercela con Giovinazzo, Pieve, Sarzana anche se i liguri dovrebbero rinforzarsi. C'è un girone intero da giocare quindi il campionato è ancora lungo, poi dovremo vedere i movimenti di mercato che ci saranno che possono far cambiare volto a qualche squadra».
Delle formazioni di alta classifica quale sono quelle che hanno maggiormente impressionato?
«Il Lodi l'ho visto bene, come Viareggio e Breganze. Il Forte pur con qualche guaio fisico di alcuni elementi, rimane pur sempre la squadra che detiene il tricolore. E poi c’è il Matera, un'altra formazione da guardare a vista. Sarà certamente una bella lotta, però anche in questo caso, come per le squadre che lotteranno per la salvezza, potrebbero cambiare le fisionomie attuali alcuni innesti».
Quindi tutto è aperto, senza che ci sia un’unica pretendente?
«E' difficile fare un nome solo, perché il lotto delle papabili è vario. Certo l'exploit di Viareggio dell'anno scorso, con l'esplosione dei loro due giovani Muglia e D'Anna, non è sempre facile da ripetere. Ribadisco che i bianconeri li vedo protagonisti anche per l'attuale stagione, specialmente se acquisteranno un giocatore al livello di Selva e Montigel».
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