Sicurezza
Forte dei Marmi punta a ospitare la final eight di Coppa
La società rossoblù ha presentato un’offerta per l’asta Mattugini: «Per Forte sarebbe una grande occasione»
FORTE DEI MARMI. Mentre i rossoblù di mister Gigio Bresciani dopo la schiacciante vittoria contro Giovinazzo hanno già la mente alla trasferta di Valdagno che chiuderà il girone di andata e che potrebbe anche regalar loro la prima posizione in vista della griglia per la prossima Coppa Italia, la dirigenza dell’hockey Forte si è attivata in blocco per aggiudicarsi l'organizzazione del torneo che assegnerà la coccarda tricolore. Dopo l'offerta (piuttosto blanda in realtà) presentata lo scorso anno, in vista della Coppa Italia 2016 (in calendario dal 25 al 28 febbraio) dalla sede di via Ferrucci è stata inviata una nuova proposta alla Federazione che, dopo la chiusura del bando avvenuta alle ore 12 di martedì, sta valutando proprio in questi giorni l'offerta migliore.
I criteri sono quelli di un'asta a busta chiusa: la base d'asta complessiva è di 13mila euro (8mila euro per il Contributo Obbligatorio Servizi e 5mila euro di base d'asta) cui poi vanno ad aggiungersi le singole offerte delle società partecipanti alla gara. Voci di corridoio parlano anche di altri concorrenti, oltre ai fortemarmini: c'è chi indica Bassano, altri invece Follonica (che già ha organizzato la competizione lo scorso anno), altri ancora Lodi; tra le varie voci è spuntato anche il comune di Novara, uno dei templi dell'hockey italiano. L'offerta della società rossoblù ad ogni modo, nonostante la dirigenza abbia mantenuto l'assoluto riserbo sulla cifra proposta, sarebbe ben più corposa rispetto a quella dello scorso anno e le speranze di riuscire a portare l'evento in Versilia sembrano ad oggi tutt'altro che blande. «Sarebbe una grande occasione non solo per il Forte inteso come squadra di hockey, ma per Forte dei Marmi e per la Versilia tutta - dichiara il ds fortemarmino Simone Mattugini - e farebbe comodo anche ai nostri rivali di Viareggio, che se la ritroverebbero ad un passo da casa. Al di là della logistica, però, quella di quest'anno sarà una Coppa Italia "stellare", che verrà giocata da otto squadre che si ritrovano in classifica concentrate in una manciata di punti e tra le quali non si può indicare una favorita. Riuscire a portare in Versilia un evento del genere - ammette - sarebbe un gran privilegio per la nostra società e per l'intero movimento hockeistico della zona».
Non resta che aspettare dunque l'apertura delle buste, anche se si chiede maggiore trasparenza rispetto agli anni passati. «Solo nell'hockey su pista - dichiara infatti Mattugini - quando si procede con un'asta pubblica come questa non si viene mai a sapere quanto hanno offerto i vari concorrenti. Noi tuttora stiamo aspettando di vedere quanto ha offerto Follonica lo scorso anno, per cui se anche quest'anno non riusciremo a vincere l'asta vorremmo quantomeno capire il perché».
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