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Baldini se la prende con l’arbitraggio

«Mancini è stato ammonito per simulazione ma su di lui c’era rigore»

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SERAVEZZA. «Non stiamo vivendo un buon periodo, ma gli arbitri ci stanno massacrando ormai da diverse partite». Sono parole dure quelle di Fabrizio Baldini, allenatore del Seravezza-Pozzi sconfitto ieri sul campo amico del Buon Riposo di Pozzi dalla Larcianese in un match fortemente condizionato dalle decisioni (che quantomeno hanno lasciato diversi dubbi) dell'arbitro Tonin della sezione di Piombino. In particolare al centro delle polemiche del post partita è stato un episodio: sull'1-1 l'attaccante seravezzino Mancini viene atterrato in area dal già ammonito Della Latta ma nonostante questo alla fine è il verdazzurro ad essere sanzionato con un giallo per simulazione. Un episodio che avrebbe cambiato il volto della gara e che ha generato anche in campo molto nervosismo.

«Mancini in tutta la sua carriera non ha mai cercato il rigore - tuona Baldini - è un giocatore che mai si butta a terra per niente. Sarebbe stato rigore ed espulsione, la partita l'avremmo vinta noi. Per non parlare poi dell'espulsione di Youssefi - rincara la dose il tecnico del SeraPozzi - in quel caso posso anche capire il rigore, ma il tocco di mano è stato completamente involontario e il secondo giallo poteva benissimo evitarlo. Purtroppo già con il Camaiore l'arbitro ci ha punito severamente, con Cenaia domenica scorsa poi non ne parliamo. Questi episodi alla fine - spiega Baldini - hanno condizionato sempre in negativo le nostre partite. Partite in cui la squadra ha dato sempre l'anima in campo». (g.b.)

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