Il Tirreno

Versilia

Un Forte batticuore strappa il biglietto per i quarti di finale

di Gabriele Buffoni
Un Forte batticuore strappa il biglietto per i quarti di finale

Superati in un convulso finale i portoghesi del Valongo Ora il passaggio del turno è matematicamente in cassaforte

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FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi si impone al photofinish su un Valongo estremamente combattivo e, matematicamente, stacca il biglietto per i quarti di finale di Eurolega archiviando così la pratica qualificazione con ben due giornate di anticipo sul calendario.

Pressano altissimo i portoghesi, pronti a tutto pur di portarsi a casa i tre punti in palio in grado di rimetterli in gioco nella corsa alla qualificazione ai quarti: d'altra parte il risultato di Vendrell (vittorioso contro il Quevert) non lasciava scampo agli atleti di Paulo Pereira, giunti sulla pista del palasport di Vittoria Apuana con soli quattro punti al seguito. Eppure, nonostante i ritmi altissimi fin dal primo minuto, in avvio di gara i lusitani trovano un Forte roccioso in difesa che, nonostante l'assenza di Motaran e i vari acciacchi (Gil con i problemi che ormai da un mese lo accompagnano all'adduttore e Pagnini che ha subito una contrattura in settimana), risponde colpo su colpo all'offensiva ospite tanto da portarsi in vantaggio con un bel tapin in velocità di Toner.

Ma con il progredire dei minuti le energie calano tra le fila rossoblù mentre il rapidissimo gioco dei portoghesi rimane costante: se infatti nelle retrovie a dettar legge è il portiere Leonardo Pais (superlativo su ogni incursione fortemarmina), il resto della squadra chiude letteralmente d'assedio la porta di Federico Stagi che non può che cedere prima sulla ribattuta di Cardoso e poi, in rapida successione, alle prodezze di Nuno Araujo e di Azevedo.

Tutto sembra volgere al peggio, eppure il Forte pur fiaccato non si arrende e trova ancora una volta nel suo capitano Pedro Gil il fuoriclasse di cui ha estremo bisogno: negli ultimi cinque minuti è il campionissimo rossoblù a riequilibrare l'incontro con una tripletta da inserire negli annali dell'hockey su pista.

La ripresa, in cui scende in pista anche il giovane Giacomo Maremmani al posto di uno spento Cancela, parte all'insegna dell'equilibrio più teso: Azevedo, Cardoso e Araujo (su un contestabile rigore fischiato contro i versiliesi) fanno sudare freddo il Forte che però non ci sta a cedere la propria pista ai lusitani e con Torner, Pagnini ma soprattutto un monumentale Alberto Orlandi ribalta negli ultimi 20 secondi la partita e porta a casa quella vittoria che può permettere ai rossoblù - almeno fino ai quarti - di concentrarsi quasi esclusivamente sul campionato.

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