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Baldini se la prende con l’arbitro

«Decisivi l’espulsione di D’Antongiovanni e il rigore negato a Gori»

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SERAVEZZA. Domenica nera per il Seravezza-Pozzi: il 2-1 rimediato nella trasferta di Cenaia d'altronde condanna il Serapozzi a rimanere a quota 22 punti insieme a Real Forte-Querceta e Camaiore, sempre più lontano da un Pietrasanta che ha iniziato la sua piccola fuga. E domenica prossima, contro la Larcianese, dovrà schierarsi senza il suo regista D'Antongiovanni che, dopo il gol, è stato espulso per doppia ammonizione. Una sanzione che mister Fabrizio Baldini non ha digerito affatto.

«Non solo il primo cartellino giallo era dubbio - commenta il tecnico seravezzino - ma il secondo era completamente inesistente: il presunto fallo fischiato dall'arbitro è avvenuto davanti alla mia panchina, e il mio giocatore è entrato pienamente sul pallone» Ma gli errori del direttore di gara, per coach Baldini, non sono finiti qui: se l'espulsione di D'Antongiovanni ha certamente avuto un peso notevole sulla gara (e peserà soprattutto domenica prossima), a condannare definitivamente il SeraPozzi è stato un episodio avvenuto al 90'.

«C'è stato un palese fallo in area su Gabriel Gori - racconta il tecnico verdazzurro - ma l'arbitro invece che assegnarci il sacrosanto rigore ha ammonito il giocatore per simulazione. Già contro Camaiore l'arbitraggio ci ha costretti al pareggio, stavolta invece è andata ancora peggio. Ciò non toglie però - chiarisce Bladini - che ci abbiamo messo del nostro: abbiamo sbagliato veramente troppo sotto porta, avremmo potuto essere facilmente 3-0 nel primo tempo se fossimo stati più cinici». (g.b.)

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