Il Tirreno

Versilia

tiro alla fune

A Camaiore nascono i Cerberi

Prenderanno parte al campionato italiano categoria 680 chili

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CAMAIORE. Il tiro alla fune camaiorese non è più territorio esclusivo dei BlackBull. Sono nati i Cerberi nuova società sportiva presieduta da Cristiano Ulivi, che ha scelto il nome in modo ironico per dire agli avversari che si troveranno di fronte un ostacolo arcigno e difficile da superare. L’obiettivo della neonata società è quello di praticare, coinvolgendo il maggior numero di persone, uno sport sano all’insegna del divertimento, uno sport che sta vivendo una forte espansione su tutto il territorio nazionale e per il quale il Cio sta valutando l’ipotesi di un ingresso come sport dimostrativo alle future Olimpiadi. I Cerberi prenderanno parte al campionato italiano cat. 680 chili, che li vedrà impegnati in quattro prove, con la fase finale proprio a Camaiore nella gara organizzata dai Black Bull. Per questa prima stagione l’obiettivo è fare esperienza per essere poi competitivi in futuro così da regalare molte soddisfazioni ai propri supporter e agli sponsor che li hanno aiutati nella costituzione della società. Gli atleti si allenano presso la palestra delle scuole Tabarrani nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì con orario 21-23 e la società invita tutti gli appassionati a presentarsi. Squadra: Cristiano Ulivi (presidente), Luca Lombardi, Marco Lombardi, Roberto Lombardi, Mauro Pezzini, Cristiano De Nardis, Simone De Nardis, Matteo Tabarrani, Fabio Petrucci, Niccolò Da Prato, Nicolò Naitana, Manuele Pardini, Marco Giunta(mister), Luciano Baldaccini, Christian Frediani, Federico Da Castagnori, Alessio Giunta, Federico Francesconi, Nicola Mugnaini (direttore sportivo), Stefano Ulivi (assistente). (n.d.)

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