Il Tirreno

Versilia

Tosi e le trasferte riammesse: «Un plauso ai tifosi»

Tosi e le trasferte riammesse: «Un plauso ai tifosi»

Il presidente soddisfatto per la prova di maturità del pubblico: «E ora i fortemarmini al PalaBarsacchi»

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Qualche sassolino nella scarpa da togliere ce l'ha ancora Piero Tosi, che il giorno dopo il derby di martedì torna alla carica riguardo l'arbitraggio del signor Galoppi di Follonica. Ad un giorno di distanza dalla partita, ad essere nel mirino del presidentissimo rossoblù è l'episodio del cartellino blu estratto all'indirizzo di Pedro Gil che ha costretto il Forte a trascorrere due minuti senza il proprio capitano oltre che a subire, su punizione di prima realizzata da Mirko Bertolucci, il gol del 2-2 prima dell'intervallo. «Mi sono rivisto le immagini video - commenta Tosi - l'azione in questione è iniziata con un netto fallo di pattino di Montigel, non fischiato dall'arbitro, dopodiché Gil mette la stecca nel tentativo di prendere la pallina senza toccare il giocatore, che invece dopo un metro cade a terra voltandosi poi verso l'arbitro per esultare platealmente quando Galoppi estrae il blu. Non è che voglia criticare Montigel, è normale che un giocatore ricerchi il fallo, ma Galoppi si conferma a mio avviso un arbitro sopravvalutato e non in grado di arbitrare una partita di alto livello e tensione come il derby».

Al di là delle polemiche riguardanti la partita però, il match di martedì ha lasciato anche un'impronta estremamente positiva per quello che concerne la presenza delle due tifoserie sugli spalti: per la prima volta dopo quasi due anni di trasferte vietate infatti con questo derby si è posta la prima pietra di quello che potrebbe essere un futuro senza più divieti. «Ho visto il vice questore Enrico Parrini molto soddisfatto a fine partita per come è stata gestita la situazione - racconta Tosi - abbiamo lavorato bene per iniziare un circolo virtuoso che spero si ripercuota nella gara di ritorno. Non pretendo che, se il palaBarsacchi è davvero inagibile, ai tifosi rossoblù sia obbligatoriamente permesso di andare a Viareggio, anche se me lo auguro: però abbiamo dimostrato che le tifoserie, con un minimo di attenzione in quanto a sicurezza e logistica, possono tranquillamente essere presenti entrambe sugli spalti e dare spettacolo».

Gabriele Buffoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web