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Vantaggio sprecato, un duro colpo

D’Antongiovanni amareggiato: «Ma si è visto un gran SeraPozzi»

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SERAVEZZA. Sicuramente, dopo 8 anni passati in bluamaranto, Davide D'Antongiovanni è uno degli ex giocatori più amati tra i tifosi camaioresi: nel derby di ieri però, vestendo la maglia del Seravezza-Pozzi (che indossa ormai da 5 anni e di cui eccezionalmente portava anche la fascia di capitano), è risultato non solo il migliore in campo, ma con il suo colpo di testa vincente prima dell'intervallo ha rischiato di affossare proprio quel Camaiore che di lui ha ancora un vivido ricordo. «Camaiore per me è una pagina chiusa ormai - dichiara il trequartista verdazzurro - ma solo classicisticamente parlando: ho tanti amici e tanti affetti che sono perdurati nel tempo. E mi ha fatto piacere sapere che al mio gol, nonostante fossi l'avversario di turno, alcuni tifosi bluamaranto mi hanno applaudito comunque. Sono segnali importanti, significa che un segno l'ho lasciato. Adesso però per me c'è soltanto il SeraPozzi, la mia fede è a questa maglia». E proprio il SeraPozzi alla fine è quello che esce più abbacchiato da un pareggio frutto di un doppio vantaggio gestito malamente nella ripresa. «Il calcio purtroppo è fatto di episodi - ammette D'Antongiovanni - e il 2- 2 ci può stare alla fine, anche se certo buttare via un doppio vantaggio è stato un brutto colpo. Ma sono fiducioso - conclude - nonostante le assenze di giocatori essenziali si è visto un gran SeraPozzi, noi andiamo avanti e continuiamo a crederci».

Gabriele Buffoni

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