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Versilia

Mariotti fa le carte al derby «Sfida equilibratissima»

di Gabriele Buffoni
Mariotti fa le carte al derby «Sfida equilibratissima»

Per lo “special one” della nazionale azzurra non c’è una vera squadra favorita «Viareggio ritroverà Montigel, ma il Centro non deve più contare solo su di lui»

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FORTE DEI MARMI. Sarà presente anche Massimo Mariotti, commissario tecnico della Nazionale italiana campione d'Europa in carica e attuale allenatore-giocatore del Circolo Pattinatori Grosseto, sugli spalti del palasport di Vittoria Apuana quando martedì prossimo scenderanno in pista Forte dei Marmi e Cgc Viareggio per affrontarsi nel primo derby della stagione 2015-16. La sua storia da allenatore è infatti indubbiamente legata alla maglia del Cgc Viareggio con cui ha vinto scudetto e Coppa Italia nella stagione 2010-11 e la Supercoppa Italiana nel 2013-14 (ultimo anno da lui trascorso sulla panchina viareggina); e nella passata stagione, quando ad aprile fu esonerato il tecnico fortemarmino Roberto Crudeli, prima ancora di Jorge Valverde fu lui il primo ad essere contattato dalla dirigenza rossoblù per guidare la squadra nell'acceso finale di stagione (incarico che Mariotti rifiutò).

Mister Mariotti, la ritroviamo anche in una squadra di club ma in serie B: cosa l'ha ricondotta a Grosseto e non in una squadra di A1?

«Per tornare ad allenare in A1 aspetto una squadra con un progetto serio e ben costruito nel tempo. La mia è stata una scelta di cuore: il mio impegno maggiore è con la Nazionale, ma essendoci l'opportunità a Grosseto di collaborare con la mia società di origine ho voluto dare la mia disponibilità. Nonostante le promesse dell'amministrazione comunale questa squadra infatti non può ancora giocare in un palasport cittadino e per me è un vero scandalo: ho deciso quindi di metterci la faccia e la mia immagine per cercare di smuovere le acque, oltre che per aiutare una società cui rimarrò sempre molto legato».

In Versilia ormai è tempo di derby: che partita si aspetta martedì?

«Come tutti i derby versiliesi sarà un match aperto a qualunque risultato: certi valori in queste partite si appiattiscono un po' e spesso la squadra che sulla carta è un poco inferiore riesce a trovare risorse importanti. E quello che è accaduto in fondo anche l'anno passato, con il Cgc che al netto degli scontri diretti ne ha vinti di più: il difficile però è ripetersi e ci riesce solo chi ha i numeri veri in pista. D'altronde questo derby è più importante per il Cgc che per il Forte. Un passo falso dei rossoblù li lascerebbe comunque sempre vicino alla vetta, mentre per il Viareggio la situazione sarebbe più complicata. Anche se sono certo che andando avanti anche il Centro tornerà vicino alla vetta».

Il Cgc Viareggio ha dimostrato non poche difficoltà in queste ultime partite senza Montigel: si vedrà un'altra squadra con il suo rientro nel derby?

«Senza dubbio, e fortunatamente il ricorso del Centro è stato accolto dato che 4 mesi di squalifica sarebbero stati un vero scandalo a mio avviso: la carica che darà lui rientrando in pista contro il Forte sarà una spinta per tutti i bianconeri. Però la sua assenza non può giustificare il blocco di un'intera squadra: nell'ultimo anno che ho fatto a Viareggio, con una rosa tra l'altro molto ridotta, ho giocato 8 partite, 5 senza Motaran e 3 senza Mirko Bertolucci, vincendone 6 tra cui il derby e altre trasferte difficili. È chiaro che se ad una squadra si toglie un giocatore fondamentale come Montigel tutto diventa più difficile, ma gli altri allora che sono pagati a fare? È un discorso questo che si potrebbe applicare anche al Forte e al suo campionissimo Pedro Gil, e questo deve portare le società a porsi delle domande».

Anche il Forte però, pur essendo in vetta alla classifica, non ha iniziato al meglio la stagione pur avendo maggiore continuità di risultati.

«Diciamo pure che ha fatto il minimo sindacale: se avesse almeno vinto la Supercoppa il suo percorso sarebbe più positivo, ma per adesso ha soltanto traguardi momentanei e il divario con le inseguitrici è minimo. Non dico che non mi abbia convinto, ha sicuramente grandi valori e lo sta dimostrando. Ma proprio per questo è lecito aspettarsi di più».

Un pronostico: Forte o Cgc?

«È la domanda da un milione di euro. Non c'è una squadra delle due che in questo momento ha dimostrato una superiorità tale da togliere ogni dubbio. Anzi, la situazione è ancora più equilibrata dello scorso anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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