Toscana
La Versilia nel cuore dei giovani talenti
Le storie di Assan, senegalese di Ripa, e del ds rampante Giuntoli
VIAREGGIO. Tanti personaggi celebri e giovani talenti del mondo del calcio e dello sport al Premio Viareggio Sport Gherardo Gioè, giunto alla 31esima edizione, che per l’indisponibilità del Centro Congressi Principe di Piemonte, dopo tanti anni ha cambiato location. Si è svolto, infatti, all’Hotel Principe di Piemonte, con una cerimonia che per la prima volta non è stata aperta al pubblico, per motivi logistici. Molte le persone intervenute, da autorità, civili e militari, oltre ovviamente i premiati, non tutti presenti per impegni vari. A fare gli onori di casa il presidente del comitato organizzatore, Andrea Biagiotti. Non erano presenti, il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti, che lo aveva anticipato: il premio del Tirreno è stato consegnato ad Appiano Gentile. Sono mancati alla vigilia, nonostante avessero dato la loro disponibilità, il presidente del Torino, Urbano Cairo, l’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri e il centrocampista dell’Empoli, Riccardo Saponara. Ospiti l’ex cittì campione del mondo, Marcello Lippi con la moglie Simonetta, il designatore Uefa Pierluigi Collina, con la moglie Gianna, il capitano della Nazionale di atletica leggera, Nicola Vizzoni con la compagna, ex campionessa azzurra del giavellotto, Claudia Coslovich, l'ex tecnico Eugenio Fascetti, l’allenatore, Massimiliano Maddaloni, il medico sportivo, Michele Gemignani. Immancabili le telecamere di Sky Sport, che dopo la presentazione delle ultime edizioni di Alesssandro Bonan, sono ormai di casa con collegamenti in diretta. Diretta anche sulle reti Mediaset, presenti anche le telecamere di Rai Sport e Tgr Regione, oltre quelle delle emittenti locali, NoiTv, Rete Versilia News, 50 News Versilia e Radio Sportiva. Copertura giornalistica della stampa scritta, sia a livello locale, che nazionale, compresa l’agenzia Ansa. Dal punto di vista mediatico la città di Viareggio ancora una volta, grazie a questo premio si è fatta una buona promozione. «Meno male che gli organizzatori sono riusciti a tenerlo in vita - dice Marcello Lippi - nel tempo ha portato a Viareggio personaggi illustri del mondo sportivo». Sollecitato sugli attentati di Parigi di queste ore, Lippi dice: «Speriamo che le persone preposte a vigilare lo facciano nel migliore dei modi, bisogna andare avanti. SIo vado ad assistere alla gara Inghilterra-Francia». Eugenio Fascetti elogia gli organizzatori del premio. «È iniziato con un gruppo di dirigenti della squadra del Viareggio calcio di quei tempi - dice -_ poi altri hanno preso il loro posto e meno male che riesce ad essere proposto ancora». Poi si sofferma sul bel campionato della Fiorentina. «Potrebbe essere il suo anno, non credo poi in una Juventus che non possa infilare un filotto».Fra i premiati il diesse del Napoli, il toscano Cristiano Giuntoli. «Mi ha fatto piacere ricevere il premio - dice - perché sono legato a Viareggio, venivo in vacanza l’estate con i miei nonni, che hanno una casa qui. Maurizio Sarri non è venuto e ho ritirato per lui il premio. Lo ha meritato, per il lavoro fatto all’Empoli e per quello che sta facendo al Napoli». E a proposito di Empoli, premiato il giovane centrocampista del ’97, della Primavera, Assane Dioussè, senegalese, che ha sostituito Valdifiori approdato al Napoli. «Posso dire di essere anch’io di questa zona, i miei genitori abitano a Ripa. Quest’estate ho giocato in amichevole con l’Empoli contro il Viareggio, dove milita il mio ex compagno, il portiere Matteo Biggeri». Infine dopo i quattro gol segnati in Eccellenza è stato premiato per il beach soccer, Gabriele Gori: «Onorato di far parte di questa platea».
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