Gioco
Federica Pellegrini twitta da Viareggio in attesa del Meeting
Oggi a Massarosa il Trofeo Mussi-Lombardo-Femiano: insieme alla campionessa ci sarà il meglio del nuoto azzurro
MASSAROSA. Dal terrazzo della camera dell’hotel sulla Passeggiata nel quale soggiorna, Federica Pellegrini scruta l’orizzonte e lo immortala con uno scatto che dopo poco condividerà su twitter. Di fronte a lei, in un caldo giovedì di metà novembre, il sole comincia la sua lenta ma inesorabile discesa verso il mare. È ancora presto per il tramonto. Istantanea metafora di una carriera che se dopo le Olimpiadi del 2016 proseguirà o volgerà al termine, nessuno lo sa. E forse neppure lei. Quante voci si sono susseguite sul suo futuro. “Si ritira oppure no?” Dilemma che troverà adeguata risposta, prima o poi. Viareggio e Rio de Janeiro, così lontane e pure così vicine, unite dal mare e dal Carnevale. La “divina Fede” si gode momenti di pura e beata solitudine, i migliori per riflettere su cosa fare domani. Al giorno d’oggi bastano una foto da togliere il fiato con a corollario qualche hashtag e un paio di cuori per dimostrare l'affetto sincero e incondizionato verso un meeting, il “Mussi-Lombardi-Femiano”, che come da tradizione apre la stagione del nuoto in vasca corta. Evento a cui Federica Pellegrini da anni partecipa volentieri e quando non lo fa, se ne dispiace. Problema che, fortuna dell’organizzatore Giovan Battista Crisci e dei tantissimi tifosi che prenderanno d’assalto la piscina comunale di Massarosa (come nel 2014 la manifestazione non potrà svolgersi a Viareggio, dove l'impianto è privo dell'agibilità per gli eventi sportivi), non si pone. Tanto che la campionessa veneta si è iscritta a ben sei gare (50, 100 e 200 stile, 100 dorso, 100 e 200 farfalla), anche se poi compirà una selezione e a qualcosa rinuncerà.
Tra Doha e Dubai, dove ad inizio mese si sono tenute le ultime due tappe di coppa del mondo, ha ottenuto due argenti e un bronzo. La condizione fisica è buona, al netto della durissima preparazione e pure quella mentale viaggia su alte frequenze. Sarà in vasca assieme ad altri 268 atleti (151 maschi, 118 femmine) per un totale di 49 società iscritte. Non sarà una semplice passerella. Dal 2 al 6 dicembre a Netanya (in Israele) si svolgeranno gli Europei e chi ancora non si è garantito il pass, dovrà sfruttare al meglio l'occasione offerta dal “Mussi-Lombardi-Femiano”, undicesimo Gran Premio d'Italia.
Sforzo supplementare a cui non dovrà ricorrere Gregorio Paltrinieri, unica grande defezione tra le star nostrane. Il campione del mondo dei 1500 stile non ci sarà, nonostante la sua presenza fosse stata data per certa pochi giorni fa. Gareggeranno, però, Gabriele Detti, Marco Orsi, Fabio Scozzoli, Matteo Rivolta, Simone Sabbioni, Arianna Castiglioni, Martina Carraro e Ilaria Scarcella. Il meglio - oltre alla Pellegrini - che il nuoto azzurro può offrire. E Diletta Carli, che una menzione a parte la merita. È il meeting “di casa” per lei. In fondo a dividere Viareggio da Massarosa ci sono dieci minuti di auto (quando non c'è traffico). Tanti buoni piazzamenti tra Emirati e Qatar a cui dare seguito.
Ad offrire un tocco di internazionalità all’evento ci penseranno il britannico Lewis Clifford, gli svizzeri Niels Less e Jacques Lauffer e la peruviana Jessica Cattaneo. Domani alle 17,43 il minuto di silenzio in ricordo dei tre agenti di polizia a cui è intitolata la manifestazione: Gianni Mussi, Giovanni Lombardi e Armando Femiano, uccisi in un conflitto a fuoco a Querceta il 22 ottobre di 40 anni fa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
