Gioco
Parenti (Tc Italia) guarda già ai Parioli «Sfida da vincere»
Il capitano è ottimista dopo i successi nelle prime due giornate «Dobbiamo cancellare le delusioni romane del passato»
FORTE DEI MARMI. I numeri, freddi ed impietosi, si prestano ad una duplice interpretazione. Da una parte ci sono i ricordi felici: anno 2012, il Tennis Italia liquida Parioli a domicilio con un perentorio 5-1 e al termine di quel campionato di A1 si laurea campione d’Italia. Dall’altra, quelli nefasti: nelle ultime due trasferte a Roma contro il Canottieri Aniene, duplice delusione. Restano ancora vive nelle menti dei fortemarmini la batosta nel ritorno della semifinale del 2013 ed il ko l’anno seguente che ha irrimediabilmente compromesso il cammino verso il tricolore-bis.
Rinfrancato dalle due affermazioni, nette e convincenti contro Canottieri Casale e Selva Alta, il team di Sergio Marrai sa che in caso di blitz nella Capitale l’accesso alla semifinale diverrebbe non proprio una formalità ma qualcosa che le somiglia parecchio. «Non andremo a Roma per accontentarci di un pareggio – fuga ogni dubbio il capitano non giocatore Andrea Parenti – le due vittorie ci hanno dato consapevolezza, raggiungere la semifinale per noi è un imperativo. E poi ci sono quelle due delusioni da cancellare (si riferisce ai confronti con Aniene, ndr). Ricordiamo gli errori che commettemmo, ci servono da lezione. Vogliamo tornare da Roma con i tre punti, il nostro non sarà un atteggiamento rinunciatario».
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