L’ex Marco Pagnini punisce Follonica E il Forte corre
I maremmani resistono per un po’, poi cedono alla capolista I rossoblù sono la prima squadra a violare il Capannino
FORTE. Il Forte dei Marmi espugna la celebre pista del Capannino di Follonica (ancora inviolato in quest’inizio di stagione) e scarica a -5 in classifica un comunque agguerrito Follonica. Schierato fin da subito da coach Gigio Bresciani il grande ex di turno, Marco Pagnini, che fino allo scorso maggio indossava la fascia di capitano dei grossetani e che ieri sera ha sostituito un ammaccato Pedro Gil (in panchina con un fastidio all'adduttore). Come ci si poteva attendere da due squadre al vertice della classifica, il match si è infiammato fin dal primo minuto ma, vuoi per l’iniziale imprecisione sotto porta dei rossoblù, vuoi per la buona prova (al rientro dopo l’infortunio alla mano) della saracinesca versiliese Federico Stagi, per vedere rotti gli equilibri bisogna attendere fino a metà della prima frazione: il Pagnini del Follonica (capitan Federico) riesce a insaccare il rigore dell’1-0. Le squadre in pista si affrontano a viso aperto e, soprattutto, sul fronte rossoblù si nota tutta quell’attenzione difensiva che era mancata sabato scorso sulla pista di Breganze: un monumentale Motaran fa la differenza sugli inserimenti in velocità di Saavedra e del portoghese Marinho. e in contropiede il Forte si rifà sotto (colpendo anche un paio di clamorose traverse) riuscendo infine a riportarsi sul pari con Cancela prima dell’intervallo. Nella ripresa mister Bresciani si gioca anche la carta Gil per smuovere le sorti della partita, ma stavolta è Menichetti a imporre il proprio volere negando al Forte il vantaggio anche quando, dopo il blu a Saavedra, Cancela ci prova su punizione di prima. Il Forte però ne ha evidentemente di più del Follonica e pian piano il predominio in pista inizia a pesare: prima la stoccata del matador Cancela (servito magistralmente da Gil) e poi Torner un minuto dopo trascinano i versiliesi su un rassicurante 3-1. La doppietta di Marco Pagnini e la rete di Motaran (cui vanamente risponde Saavedra) sono la ciliegina sulla torta: la capolista torna a sognare la fuga.
Gabriele Buffoni
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