Gioco
Gli azzurrini di Mariotti avanti ai baby Mondiali
L’Italia ha chiuso il proprio girone a punteggio pieno: oggi l’ostacolo Cile Dell’Under 20 fanno parte i fortemarmini Mattia Verona e Giacomo Maremmani
FORTE DEI MARMI. L'avventura degli azzurrini dell’Under 20 ai mondiali di categoria che si stanno svolgendo in questi giorni a Vilanova (in Spagna) entra nel vivo, e lo fa nel migliore dei modi: l'Italia, allenata dal tecnico della Nazionale maggiore - ed ex allenatore del Cgc Viareggio - Massimo Mariotti e dal suo braccio destro Nino Caricato, ha infatti vinto tutte e tre le gare del girone D classificandosi a punteggio pieno in testa alla classifica del proprio raggruppamento e qualificandosi per i quarti di finale forte della posizione più conveniente che li vedrà affrontare il Cile (oggi alle ore 18, diretta web su Firs Tv).
Evitato dunque, quantomeno nella prima gara ad eliminazione diretta, lo spauracchio Argentina, e tutto grazie ad una prova sensazionale della selezione azzurra nell'ultimo match contro la Francia (unanimemente ritenuta la favorita del girone D) chiuso sullo schiacciante risultato di 9-2: una partita perfetta, quella degli Azzurri, merito soprattutto di una preparazione alla gara curata nei minimi termini dallo staff tecnico capitanato dall'ex allenatore del Cgc Viareggio. «Principalmente il merito della vittoria contro la Francia è del mister - ammette il fortemarmino Mattia Verona, portiere della Nazionale U20 insieme a Pertegato - perché tatticamente ci ha preparato nel modo migliore dandoci la possibilità di ribaltare un pronostico che ci vedeva sfavoriti. Seguendo le sue direttive, sui cambi difensivi e su come attaccare in nostri avversari, i miei compagni sono riusciti a fare praticamente la partita perfetta. Poi Pertegato tra i pali ha fatto il resto con una prestazione impeccabile».
Al giovane estremo difensore rossoblù Mariotti ha lasciato invece spazio nella partita contro l'India, conclusasi sull'umiliante risultato di 37-0 per gli azzurri (praticamente una media di una rete al minuto per l'Italia). «Purtroppo - dichiara Verona - ci hanno detto poco prima dell'inizio dell'incontro che il regolamento prevedeva di considerare la differenza reti, altrimenti tutti noi avremmo preferito non umiliare una nazionale emergente in questo modo».
Tutta un'altra partita invece è stata la gara d'esordio degli Azzurrini domenica pomeriggio contro l'Andorra, di fatto un'altra gara-spareggio terminata soltanto ai rigori (che hanno visto prevalere l'Italia al primo rigore ad oltranza grazie al gol di Giulio Cocco).
Insieme a Verona nel team di Massimo Mariotti è presente anche un altro giovanissimo versiliese: si tratta di Giacomo Maremmani (anche lui militante in serie A1 tra le fila del Forte), cui però non è stato ancora riservato troppo spazio in pista dal tecnico grossetano.
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