Sicurezza
Troppe assenze e poca cattiveria
Ma Battaglia è fiducioso: «La prestazione della squadra c’è stata»
PIETRASANTA. Il Pietrasanta torna sconfitto da Sangimignano dopo una partita che una volta ancora ha ribadito l'equilibrio del campionato e del fatto che ogni domenica sarà una autentica battaglia. Ha presentato un centrocampo largamente rimaneggiato e che per almeno un altro paio di settimane sarà tale, visto che domenica prossima recupererà al massimo Remedi, ma non Peselli, nè tantomeno Biso.
Il Pietrasanta si è fatto sorprendere su due calci piazzati dopo aver condotto la gara almeno sul piano del palleggio e della voglia di fare la partita. Ai biancocelesti manca ancora qualcosa soprattutto nella capacità di trasformare il possesso palla in occasioni. Manca anche Maiorana che ha quella funzione di collegamento tra i reparti. Oggi la risonanza dirà se la sua spalla è a posto o meno.
Il primo gol del campionato 2015/2016 è arrivato su rigore trasformato da bomber Paolo Fusco che riesce ad essere ottimista: «La prestazione c'è stata ed è mancato soprattutto il risultato. Loro non si erano mai affacciati in avanti ed hanno trovato questo gol su punizione e poi una situazione da corner che ci ha mandati al riposo sotto di due reti senza di fatto aver rischiato nulla. Abbiamo avuto una buona reazione, ma forse è mancata un po' di cattiveria: con Battaglia l'intesa è buona, anche se non abbiamo avuto troppe occasioni per giocare assieme. Dobbiamo abituarci a queste partite rognose: non vedo la squadra che possa ammazzare il campionato, a meno che non sia il Pietrasanta che con il recupero dei suoi effettivi riesca a cambiare il passo».
Michele Morabito
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