Sicurezza
Capitan Guidi: pagati cari i nostri errori
Il giorno dopo il debutto negativo in campionato in casa Viareggio si analizza la sconfitta, ma si guarda avanti: "Ci rifaremo"
VIAREGGIO. Nicholas Guidi nel debutto del Viareggio con i suoi 32 anni era il più anziano in campo e mister Pierini gli ha dato la fascia di capitano: era emozionato e si è visto. L’esperto difensore è stato protagonista dello sfortunato autogol che ha concesso il vantaggio iniziale del Città di Castello, ma anche nel raddoppio di Pilleri, insieme al resto dei compagni, si è fatto ingannare e così il campionato di serie D per le zebre è iniziato con una sconfitta casalinga.
Il reparto arretrato nel precampionato era risultato piuttosto solido, invece domenica ha subito due gol che potevano essere evitati, visto il modo come sono stati presi: il primo di carambola e l’altro per avere lasciato solo un giocatore ospite.
«Abbiamo commesso degli errori che ci sono costati cari – dice Guidi – e il Città di Castello con il minimo sforzo ha vinto la partita. Sono stati solo gli episodi a penalizzarci. Il campo ha dimostrato che avremmo meritato certamente di più e di non perdere. Dovremo capire come sono venuti gli errori per cercare di evitarli in futuro».
L’autogol che ha spianato la strada al Città di Castello come è avvenuto?
«Il nostro portiere ha respinto con i pugni il pallone che è finito sulla mia schiena mandandolo alle sue spalle. È stato sicuramente un episodio sfortunato che ha premiato una squadra che fino a quel momento non aveva fatto nulla per meritare di passare in vantaggio».
Alcune assenze nel corso della partita, quando è affiorata la stanchezza anche a causa del pomeriggio caldo, si sono fatte sentire. Vero?
«Non voglio soffermarmi su queste cose, il campo ha dimostrato che il pareggio lo avremmo meritato, perché ci sono state anche le opportunità per fare gol. Dispiace avere perso in casa di fronte anche ai nostri tifosi, che ci hanno incoraggiato, però può starci. È importante da oggi ripartire ad allenarci bene e dopo avere analizzato la gara di domenica, è necessario guardare subito alla prossima di Spoleto».
Il rammarico è che avete lasciato punti contro una squadra che era alla vostra portata e che con un pizzico di attenzione in più, nonostante le assenze, avreste potuto iniziare bene la stagione.
«Ci speravamo anche noi, specialmente dopo le convincenti prove che avevamo sostenuto nelle partite precampionato, però ci può stare. È necessario stare calmi senza farci prendere subito dall’ansia, perché abbiamo i mezzi per poter dire anche noi la nostra in questo campionato. Siamo appena alla prima giornata, quindi c’è tutto il tempo per rifarci, la strada è lunga».
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