Il dolore
Fabian e Dossena vincono il Garmin Trio
La gara di triathlon in realtà è stata un duathlon a causa delle condizioni del mare
FORTE DEI MARMI. La seconda edizione del Garmin TriO Forte dei Marmi è andata in scena sabato nella fantastica cornice della Versilia. Un evento che si è trasformato in un duathlon perché le condizioni del mare non hanno reso possibile lo svolgimento della frazione di nuoto. «Una decisione presa veramente a malincuore perché nello spirito del triatleta, che condivido, avrei voluto nuotare ma, come organizzatore, prima di tutto ho a cuore la sicurezza dei miei iscritti» queste le parole di Max Rovatti, uno degli organizzatori con Andrea Rosa della TriO Events.
Il breafing avvenuto prima della partenza non ha lasciato dubbi ai partecipanti che si sono così messi alla prova sulle distanze di 5 km running, 40 km bike e ancora 5 km running. Una decisione sofferta per la TriO Events che però, a evento concluso e con il mare che è andato peggiorando di ora in ora, ha avuto ragione. I triatleti sono rimasti soddifatti e la gara, agonisticamente parlando, è stata una con il livello più alto disputata in Italia.
La starting list ha parlato chiaro fin da subito con Barnaby, De Gasperi, Fabian e Molinari al via tra gli uomini ed Battistoni, Dossena, Ingletto e Tagliabue tra le donne.
La prima frazione di 5 km è partita subito con un ritmo elevato. Alessandro Fabian ha dettato fin da subito un ritmo definito prendendo il comando della corsa. Alle sue spalle si alternavano Barnaby, Degasperi, Molinari che nella frazione ciclistica perdeva un po'. «Ho cercato di staccare Degasperi in salita. Un percorso, quello in bici che ho trovato tecnico. Quella di Forte è una gara impegnativa, un bello stimolo per i prossimi mondiali di Chicago». Alle spalle di Fabian, nella classifica finale, Giulio Molinari e Gregory Barnaby. Quarto Alessandro Degasperi.
Nella prova femminile gara dominata da Sara Dossena che è rimasta al comando della gara fino dalla prima frazione di corsa. Alle sue spalle invece la situazione è stata ribaltata più volte con Ingletto, Battistoni, Tagliabue e Grassi sempre alla ricerca della posizione migliore per guadagnare terreno sulla prima. Fondamentale è stata l'ultima frazione di corsa con Miriam Grassi che teneva il secondo posto e al terzo Chiara Ingletto. «All'inizio non ero molto contenta dell'eliminazione della frazione nuoto ma alla fine è andata bene. La bici è stata impegnativa ma ho tenuto duro» questa la dichiarazione di Sara Dossena alla fine della gara.
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