Sicurezza
Viareggio, lo scudetto è a un passo
Battuta anche la Sambenedettese. Oggi col Terracina la sfida che vale il tricolore
VIAREGGIO. Impossibile da credere, senza averlo visto. Perché raggiungere la finale con un gol a due secondi dalla fine è una di quelle fantasie che una volta su un milione si riproduce fedelmente nella realtà. Quest'anno va così: “Jeky” Valenti è avvolto da un'aurea magica, riesce a fare tutto ciò che vorrebbe e pure di più. Una rovesciata un attimo prima che l'arbitro portasse il fischetto in bocca per spedire la semifinale con la Sambenedettese all'overtime permette al Viareggio di compiere un altro significativo passo in avanti, verso quello scudetto tanto voluto e mai conquistato.
I bianconeri hanno vinto (3-2) perché ci hanno creduto di più, perché oltre alla testa e alle gambe, ci hanno messo un cuore grande come tutte le cose che non hanno dimensione. André aveva spinto due volte avanti la Samb, ma prima Valenti (“stranamente”, in acrobazia) e Bokinha (su calcio da fermo, terzo centro in due match) avevano permesso alla squadra di Santini di restare a galla.
Iniziato l'ultimo minuto, il tecnico si è privato di Gori, ributtando nella mischia “Jeky”. Scelta azzeccata. E ripagata.
Questo pomeriggio alle 18 (diretta su Rai Sport), sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro, il Viareggio proverà a far suo il tricolore contro il Terracina, rivincita della finale scudetto di 3 anni fa. Niente di più bello, niente di più vero.
Gabriele Noli
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