Gioco
Siria, ottant’anni vissuti di corsa in nome della sorella
In onore di Anna, la più giovane vittima della strage nazista non è mai mancata alla manifestazione podistica di Stazzema
STAZZEMA. Ci sarà come ogni anno anche Siria Pardini, 80enne superstite della strage di Sant’Anna di Stazzema e sorella di Anna, la vittima più piccola, al nastro di partenza della 32esima edizione di “Un fiore a Sant’Anna”, la manifestazione organizzata dall’Arci polisportiva versiliese Vallecchia, dall’Associazione 12 agosto di Valdicastello, dall'Arci Valdicastello con la collaborazione del Comune di Stazzema e Comune di Pietrasanta. La corsa, in programma domani, ha lo scopo di ricordare quanto avvenne nel 1944 con la strage di Sant’Anna di Stazzema, tant’è che l’organizzazione prevede che tutti i partecipanti, arrivati a Sant’Anna, portino un fiore all’ossario.
La partenza per tutti è da Valdicastello, in località ex bar “La Nella”. Alle ore 9,20 partenza per i podisti e quindi a seguire alle ore 9,30 gli atleti della mountainbike ed i ciclisti sia delle categorie maschili che femminili (per queste due categorie è obbligatorio l’uso del casco). Quest’anno non ci sarà più il tradizionale arrivo a Solaio, ma arrivo per tutti all’Ossario di Sant'Anna di Stazzema: il percorso per i podisti prevede la partenza dall’Ex Bar La Nella, oggi Birreria Carducciana, l’attraversamento dell’abitato di Valdicastello e quindi, dopo la Chiesa l'innesto sul sentiero per Sant'Anna di Stazzema. Invece della tradizionale discesa verso Solaio passando per Valdicastello, quest’anno una volta giunti a Sant'Anna si andrà passando per la Vaccareccia, luogo della memoria della strage, verso la Foce di Compito, quindi verso lo Zuffone dove si trova la lapide per il partigiano Italo Evangelisti, caduto in uno scontro con i nazisti nel luglio 1944, e quindi, arrivo all’Ossario di Sant’Anna di Stazzema dopo un percorso di 11 km. I ciclisti svolgeranno il consueto percorso con arrivo nella piazza della Chiesa, mentre ci sarà un nuovo percorso molto emozionante per la mountain bike. Dopo la partenza i bikers andranno sullo sterrato verso Cannoreto, Bel Vaiana, quindi Montebello, La Balza, Monteggiori, La Culla, Sant'Anna e passando dalla Vaccareccia dove si svolse il famoso episodio del lancio dello zoccolo verso il soldato nazista da parte di Jenny Bibolotti Marsili per salvare il figlioletto Mario, l'arrivo all'Ossario che ricorda le vittime di Sant'Anna di Stazzema. L'assistenza sarà svolta con 2 autoambulanze e è previsto un servizio Navetta dalle 12,00 alle 16,00 per riportare i partecipanti a Valdicastello sul luogo della partenza.
Come ogni anno alla partenza ci sarà anche Siria Pardini, una delle superstiti, sorella della più giovane delle vittime della strage Anna, a cui è dedicato il grande spiazzo che accoglie i visitatori a Sant'Anna, che non ha mai mancato alla corsa e che anche quest’anno poserà il suo fiore all’ossario.
L'iscrizione (costo 10 euro) per tutte le categorie il giorno della gara è aperta dalle ore 7,30 sul luogo di partenza, info: mail polivers@vodafone.it.
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