Il Tirreno

Versilia

Un viareggino alla guida della nazionale dell’Albania

di Gabriele Buffoni
Un viareggino alla guida della nazionale dell’Albania

Andrea Freschi chiamato dalla federazione per allenare la selezione del Paese delle Aquile Il primo raduno, dal 17 al 19 luglio, si terrà al bagno Flora. Il neo tecnico: «Per me un grande onore»

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di Gabriele Buffoni

VIAREGGIO

Sarà un viareggino il nuovo allenatore della nazionale albanese di Beach Handball, la versione da spiaggia della pallamano: si tratta di Andrea Freschi, proprietario col fratello (anche lui giocatore di handball) della "Taverna del Calcio" a Viareggio e vera colonna portante di questo sport che ha praticato per tutta la vita arrivando anche a indossare la fascia di capitano agli ultimi Europei con gli azzurri.

Adesso, a 36 anni, è pronto ad affrontare questa nuova avventura che lo vedrà impegnato con una nazionale alle prime armi, giovane ma anche molto ambiziosa. «Sinceramente non me l'aspettavo - ammette il campionissimo viareggino - ma la Federazione albanese si sta rivoluzionando molto e ha saputo cambiare radicalmente i suoi vertici. Hanno ricostruito tutto da zero e il mio nome è stato fatto alle alte sfere della Federazione da alcuni giocatori albanesi che ho conosciuto nella mia carriera: cercavano un allenatore per il settore del beach handball, e visto che ho vinto cinque scudetti e partecipato tre volte all'Europeo con l'Italia sono stato subito selezionato. Tra l'altro - racconta - è stato un colpo di fortuna: quest'anno mi era arrivata anche la convocazione in Nazionale come giocatore, ma ho dovuto rinunciare per impegni di lavoro al ristorante pur con gran rammarico. In pratica pensavo di essermi chiuso una porta, invece si è aperta subito questa nuova possibilità che mi permette di gestirmi meglio».

Un vero e proprio "portone", quello che si è aperto per Freschi, che coniugherà il viareggino all'albanese almeno per i prossimi tre anni. «Con la Federazione albanese mi sono già incontrato e abbiamo subito messo in chiaro gli obiettivi da raggiungere in questo periodo - spiega, indossando già il piglio del commissario tecnico - dal 28 agosto al 2 settembre quest'anno si disputeranno i Giochi del Mediterraneo a Pescara a cui io e i miei ragazzi parteciperemo testando subito la squadra: l'obiettivo però è arrivare alla qualificazione dell'Europeo nel 2017. Come ho già detto, per loro è la prima esperienza in questa particolare disciplina sulla spiaggia - commenta Freschi - e il fatto che abbiano scelto me per plasmare la loro Nazionale mi riempie d'orgoglio. Io punterò molto sul comportamento delle persone e sul loro atteggiamento - dichiara perentorio - cerco atleti che siano contenti di far parte di questa squadra e di rappresentare il loro popolo. È stata la prima cosa che ho chiesto al presidente della Federazione: voglio creare nei ragazzi un'identità nazionale all'interno del gruppo, anche se vengono da realtà profondamente diverse, dove la pallamano è uno sport di primo livello».

Nonostante sia una disciplina olimpica dal lontano 1936, la pallamano (nata in Germania e divenuta uno sport di prestigio anche in molti altri paesi europei, in particolare Francia, Spagna e in molti paesi dell'est) è infatti uno di quegli sport considerati "minori" in Italia, senza un pubblico numeroso a sostenerli e soprattutto poco conosciuti: eppure proprio nel nostro paese è nata la versione del beach handball (era il 1990). Di certo però adesso il nostro Paese, e così pure Viareggio, hanno in Freschi un nuovo "ambasciatore" di questa disciplina. Un ruolo che Freschi avverte come una responsabilità ulteriore. «La responsabilità è doppia per me - spiega - dato che rappresenterò due nazioni in tutto quello che farò come allenatore. Un posto particolare nel mio cuore però appartiene a Viareggio, dove sono nato e ho iniziato la mia carriera: non me lo dimentico, e infatti dal 17 al 19 luglio ho organizzato un primo raduno intenso con i miei ragazzi proprio qui: saremo ospiti del Bagno Flora che ci ha messo a disposizione il suo campo e ci alleneremo con l'attrezzatura che ci ha fornito "Massimo Sport" di Vitaliano Bonuccelli, per poi concludere con un torneo amichevole con altre squadre italiane. Sarà una bella esperienza, magari anche per chi con un po' di curiosità vedendoci vorrà avvicinarsi alla pallamano».

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