Toscana
Marina, la finale arriva... dagli 11 metri
Battuta l’Africa ma soltanto grazie ai calci di rigore. E ora la sfida contro il Pollino
PIETRASANTA. Servono i calci di rigore alla Marina, dopo che l'incontro era finito senza reti, per accedere alla finale del Torneo delle contrade dopo un primo tempo dominato e dopo aver contenuto il ritorno dell'Africa. L'Africa esce a testa alta, ma con un pugno di mosche, senza il suo straniero Tedeschi e Vitaloni impegnati nel torneo seravezzino.
Baldini subito all'inizio, commette un erroraccio perdendo un pallone innocuo, ma con un guizzo rimedia. Al 13' la palla buona capita a Benassi, botta sul primo palo e palla appena alta. Al 40' Pierotti di testa spaventa Baldini, ma è solo paura perché la palla esce.
L'Africa contiene e si vede con una iniziativa di Francesconi che conclude debolmente. La super occasione capita ancora sui piedi di Benassi: tiro a botta sicura, tocca Baldini, la palla impatta la traversa, va ancora Benassi di testa, ma debolmente e Baldini blocca.
Prima del doppio fischio palla buona per Pierotti, bel lob, ma Baldini ci arriva. Sembra esserci più equilibrio nella ripresa, anzi c'è un'Africa che cresce ed osa: Celi ci prova da fuori, c'è una piccola deviazione, ma Ceragioli è bravo a tenerlo. Il portiere si ripete su Macchiarini, tiro a filo d'erba e palla in angolo. La partita cala decisamente di tono perché le squadre rifiatano e nessuno si vuole scoprire: ma al 80' Pippo Pillon batte a sorpresa una punizione dalla tre quarti, Ceragioli è impegnato a mettere la barriera e la palla scheggia il palo. Al minuto 85 Pierotti di testa impegna Baldini, dal corner la palla buona capita a Costa, tiro a colpo sicuro e traversa. L'Africa chiede un rigore per un mani in barriera di Pierotti, per l'arbitro si può proseguire.
Si va ai supplementari: nel primo la Marina prova ad osare, poi gli allenatori preparano le grandi manovre per i calci di rigore: la Marina è glaciale, nella seconda serie Lazzaro Bresciani spara alle stelle e Sodini mette l'ultimo che vale la finale. Vince chi ha avuto più occasioni e nel calcio non è sempre così.
Menzioni per i due portieri, per Simone Ceragioli insuperabile, per l'intramontabile Massimo Bresciani e anche per chi ha sbagliato il rigore, perché non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore.
Michele Morabito
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