Sicurezza
Ma non è esclusa l’ipotesi “porte chiuse”
Forse oggi la decisione della Prefettura di Grosseto a cui spetta l’ultima parola sui divieti
FORTE DEI MARMI. Sabato 23, sugli spalti del Capannino di Follonica, chi sederà? Ancora non si sa. Quel che è certo invece è che la decisione di spostare la gara 4 di finale scudetto in territorio neutro (la pista follonichese appunto) dopo la squalifica di 4 turni comminata al PalaBarsacchi di Viareggio dal giudice sportivo ha gettato tutti, in questi giorni in cui si è evinto che la partita potrebbe ritenersi fondamentale per l'attribuzione del titolo, nel caos più totale. In primo luogo a causa dello spostamento delle date: per garantire la diretta televisiva di Rai Sport 2 infatti la Lega Hockey ha pensato di riscrivere in corso d'opera il programma delle finali spostando la gara 4 da giovedì 21 a sabato 23 e l'eventuale gara 5 da lunedì 25 (data derivata da un precedente slittamento da sabato 23) a martedì 26 maggio. E se in questo caso le proteste di alcuni tifosi fortemarmini e viareggini (che hanno rispettivamente letto la situazione come un presunto favoreggiamento nei confronti dell'avversario da parte dei vertici della Lega e della Rai) risultano piuttosto spicciole da ambo le parti, ben più concrete sono risultate le rimostranze di alcuni tifosi del Breganze che hanno fatto notare sui social network come alla squadra rossonera non sia stato fatto alcuno sconto per quanto riguarda la gara 1 di semifinale contro il Cgc nonostante si sia svolta a pochissimi giorni dal termine della Final Four di Eurolega cui il Breganze ha preso parte come unica squadra italiana.
La questione che invece maggiormente ha interessato i tifosi versiliesi è un'altra: chi potrà accedere alla trasferta a Follonica? La decisione infatti spetta alla prefettura di Grosseto (dunque non vale il divieto imposto da quella di Lucca, che comunque in serata ha contattato i colleghi grossetani rimanendo a lungo in riunione con loro), ma tra le varie ipotesi non è da scartare la possibilità di svolgere la partita a porte chiuse. «Spero proprio che le cose non vadano così, anzi - dichiara il presidente del Forte dei Marmi Piero Tosi - mi auguro che la gara 4 sia aperta a tutte le tifoserie. D'altronde a Follonica in Coppa Italia non ci furono divieti di sorta, e tutto è filato liscio senza alcun tipo di problemi. Ovviamente ci rimettiamo alle autorità di Grosseto, ma voglio sottolineare una cosa: dopo tutte le proteste aprire le porte a tutti potrebbe essere la risposta perfetta per evitare di punire l'una o l'altra tifoseria ingiustamente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
