Toscana
Domani sera si giocherà a porte chiuse. Ma la sfida torna al PalaBarsacchi
Dopo la decisione di non aprire al pubblico il Capannino di Follonica la Federazione ha stabilito di spostare il derby nuovamente a Viareggio
VIAREGGIO. Un’altra giornata campale per il derby scudetto. E ancora una volta lontano dalle piste. Il tormentone del come e del dove si giocherà gara quattro della finale fra Cgc Viareggio e Forte dei Marmi è arrivato (forse) ad un punto fermo. Dopo tre giorni di tentennamenti durante i quali si era arrivati addirittura ad ipotizzare una apertura del Capannino ad entrambe le tifoserie, ieri è infatti arrivata la decisione della Prefettura di Grosseto - sotto dettatura del Viminale ? - di far disputare il quarto capitolo della sfida per il tricolore a porte chiuse. Una mazzata (anche se non una sorpresa) che è caduta pesantemente sul collo di tutti. Dal Cgc Viareggio che sperava di poter contare sul calore del suo pubblico migliore per tentare la remuntada, al Forte dei Marmi che avrebbe voluto giocarsi il primo match point scudetto davanti anche ai propri tifosi, fino alla Federazione che voleva che nessuna delle finali scudetto (e men che mai una di quelle che potrebbe assegnare il titolo tricolore) si giocasse a spalti desolatamente vuoti.
La decisione di chiudere le porte del Capannino di Follonica alle tifoserie è arrivata nel primo pomeriggio. Poche ore dopo, sull’onda di una lettera aperta di fuoco scritta dal presidente della Federhockey Sabatino Aracu al ministro degli interni Angelino Alfano, è arrivata la decisione della Lega di spostare la finale di sabato sera da Follonica a Viareggio, malgrado la pista del PalaBarsacchi sia squalificata per quattro turni.
Risultato finale: gara quattro si giocherà a Viareggio, ma la si potrà vedere solo e soltanto dagli schermi di Rai Sport 2, visto che il palazzetto di via Salvatori sarà off limits per tutti.
Eppure alla vigilia della sfida che vale molto più di mezzo scudetto non è ancora detta l’ultima parola. Oggi, infatti, sarà discusso il reclamo presentato dal Cgc Viareggio contro la squalifica di quattro giornate inflitta dal giudice sportivo per i fatacci di garauno, quando una mano anonima (quella sì, rimasta impunita) ha lanciato la bottiglia di olio esausto nello spogliatoio del Forte rovinando quella che doveva essere una festa dell’hockey in generale e una festa di quello versiliese in particolare. Difficilmente tutte e quattro le giornate di squalifica del PalaBarsacchi potranno essere cancellate dopo quello che è avvenuto, ma sul dove, come e quando si giocherà la quarta sfida tricolore si potrà scrivere una parola definitiva soltanto a ricorso discusso. E, a questo punto, non ci sarebbe da meravigliarsi davvero di niente...
Claudio Vecoli
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