Sicurezza
La pista del Centro squalificata per 4 turni
Mano pesantissima del giudice sportivo contro la società bianconera Nel caso in cui la finale arriverà a gara4 si giocherà sul neutro di Follonica
VIAREGGIO. Quattro giornate di squalifica del PalaBarsacchi. E una ammenda di duemilacinquecento euro per il Cgc Viareggio. È una mazzata in qualche modo attesa ma che comunque fa rumore, quella che nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata dal giudice sportivo della Federhockey. La notte di follia di uno sparuto manipolo di tifosi costa infatti carissimo alla società di via Veneto. Che se adesso dovesse arrivare a gara4 nella finale scudetto contro il Forte dei Marmi (ipotesi che si verificherebbe nel caso di una vittoria in uno dei due prossimi derby-scudetto in programma al PalaForte) dovrebbe disputare la propria gara casalinga sul neutro di Follonica.
Naturalmente la stangata arrivata dal giudice sportivo è legata soprattutto a quanto accaduto nel corridoio del PalaBarsacchi che porta allo spogliatoio del Forte dei Marmi. «A fine gara - si legge nelle motivazioni del provvedimento disciplinare - nello spogliatoio della squadra ospite veniva lanciata una bottiglia di plastica contenente del liquido nero, macchiando le attrezzature dei portieri ed altro materiale di gioco. Inoltre il lancio della bottiglia infrangeva un vetro dello spogliatoio le cui schegge ferivano un giocatore e il massaggiatore del Forte dei Marmi (in realtà i giocatori refertati sono stati due) richiedendo un immediato intervento medico per le cure del caso».
Ma non c’è solo questo nelle motivazioni riportate sul comunicato ufficiale firmato dal giudice unico Maurizio Colangelo. Ad aggravare la posizione della società bianconera c’è anche il fatto che «durante la gara i giocatori della squadra ospite venivano colpiti da alcuni sputi». E su tutto questo pesano anche le quattordici recidive elencate dal 2010 ad oggi.
Il giudice sportivo, inoltre, ha disposto una ammonizione ufficiale anche per il dirigente del Forte Simone Mattugini «in quanto a fine gara calciava violentemente una porta nell’area dello spogliatoio».
Nessun provvedimento - come invece invocato da una parte della tifoseria del Cgc Viareggio che chiedeva l’utilizzo delle immagini tv - nei confronti di Pedro Gil per l’episodio accaduto alla fine del primo tempo e che ha avuto come protagonista anche Fernando Montigel (ne parliamo diffusamente nelle due pagineche seguono).
Intanto sul web si scatenano i commenti riguardo agli episodi accaduti martedì sera e alle decisioni adottate ieri pomeriggio dal giudice sportivo. Al di là della congruità della squalifica del PalaBarsacchi, la stragrande maggioranza dei commenti è di condanna nei confronti degli autori del gesto. E c’è chi fa appello a quanti fossero a conoscenza dei nomi di chi ha lanciato la bottiglia di plastica nello spogliatoio di rivolgersi alle forze dell’ordine perché possano essere identificati e puniti con grande severità. «Il gesto di pochi irresponsabili ha punito e penalizzato la stragrande maggioranza dei tifosi bianconeri che sono esempio di correttezza e di passione». Forse bisognerebbe ripartire proprio da qui.
Claudio Vecoli
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