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Versilia

Tosi e Palagi uniti contro il divieto

Tosi e Palagi uniti contro il divieto

I presidenti delle due società chiedono un incontro per far revocare la decisione

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FORTE DEI MARMI. Il derby-scudetto tra Forte e Cgc Viareggio sarà anche questa volta interdetto ai tifosi fortemarmini. Una mossa, quella della Prefettura, che da un lato ha confermato le paure dei tifosi (sia bianconeri che rossoblù) dopo che già i due derby previsti dalla regular season erano stati negati di volta in volta al pubblico ospite, dall'altro ha lasciato in molti colti dallo stupore dopo che nei giorni scorsi si erano registrati passi di avvicinamento ad una maggiore comprensione tra le autorità e gli ultras: ieri sera infatti, come comunicato anche attraverso il web tramite il passaparola, avrebbe dovuto tenersi una riunione tra gruppi di tifoseria e responsabili della questura per cercare di trovare un accordo sulle trasferte.

Quando perciò ieri mattina inizialmente è arrivato l'annullamento dell'incontro, i timori sono tornati a prendere piede tra i tifosi. Timori purtroppo infine confermati dall'ufficialità del divieto comunicato anche alle stesse società, che subito hanno dimostrato il loro disappunto per la vicenda. «Appena ho potuto mi sono sentito con il presidente del Cgc Alessandro Palagi - dichiara il presidente del Forte dei Marmi Piero Tosi - e abbiamo deciso di comune accordo di provare quanto prima a parlare direttamente con il questore di Lucca con l'obiettivo di farlo ragionare e di convincerlo a tornare sui suoi passi revocando quindi il divieto e concedendo la trasferta già martedì sera: non si può negare al pubblico versiliese, o anche solo a parte di esso, di prendere parte ad un evento storico e oserei dire quasi irripetibile come questo. Anche perché poi è ovvio che sono provvedimenti di questo genere a scatenare la rabbia dei tifosi: c'è già chi dice che andrà ugualmente a Viareggio martedì sera».

«La cosa che stupisce - continua Tosi - sono ancora una volta le motivazioni: è stato preso come pretesto l'episodio delle magliette a favore di Carlo Giuliani indossate da cinque tifosi del Centro, giovedì sera. Ora mi chiedo: è mai possibile che basandosi su un gesto di cinque persone si arrivi a punire un'intera tifoseria che nemmeno era presente quando è successo il fatto?».

La situazione, com'è comprensibile, è dunque molto delicata. Anche perché, almeno per ora, il divieto riguarda la sola gara di martedì: per le successive trasferte a Forte dei Marmi ancora non sono stati promulgati divieti di sorta. «Se non ammetteranno i nostri tifosi al PalaBarsacchi - spiega Tosi - non so se la trasferta sarà garantita per i viareggini qua a Forte: tra noi dirigenti ne abbiamo parlato, e ci sono favorevoli e contrari. Ma qualora non sia ufficializzato, e non credo, il divieto bisogna riflettere su più fattori. Probabilmente in questo senso avremo le idee più chiare dopo il risultato di gara 1».

Gabriele Buffoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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