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Chicchi rinuncia al Giro d’Italia «Non sto bene, avrei sofferto»

Chicchi rinuncia al Giro d’Italia «Non sto bene, avrei sofferto»

CAMAIORE. I grandi corridori si vedono dalle loro vittorie, i grandi uomini dalle loro decisioni. Nella sua lunga carriera, Francesco Chicchi ha raccolto applausi ed elogi per le sue gesta sui pedali...

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CAMAIORE. I grandi corridori si vedono dalle loro vittorie, i grandi uomini dalle loro decisioni. Nella sua lunga carriera, Francesco Chicchi ha raccolto applausi ed elogi per le sue gesta sui pedali e pure per i suoi atteggiamenti. Serio e leale, con i suoi rivali di bicicletta e con se stesso. Tanto da rifiutare la convocazione per il Giro d’Italia. Questa consapevolezza lo ha portato a comunicare a Gianni Savio, il team manager dell’Androni Sidermec – la nuova squadra di Chicchi – la sua volontà di non partecipare alla corsa rosa, al via sabato. «Non stavo bene. Mi è dispiaciuto molto dover rinunciare al Giro, ma avrei sofferto per niente. Al massimo avrei potuto prendere parte ad una-due volate». Alla Settimana di Coppa e Bartali aveva ottenuto una vittoria maiuscola sul traguardo di Crevalcore, sino a qui unico acuto del 2015. Avrebbe voluto dare la caccia a quel successo al Giro d’Italia che ancora gli manca. Giunse secondo al traguardo di Montecatini nel 2012. Magari ci riproverà l’anno prossimo. L’Androni Sidermec per sostituire Chicchi ha scelto Davide Appollonio, reduce da un infortunio, ma che ha ottenuto buoni piazzamenti al recente Giro di Turchia. Franco Pellizotti, Oscar Gatto, Marco Bandiera, Tiziano Dall'Antonia, Marco Frapporti, Simone Stortoni, Serghei Tvetcov e Gianfranco Zilioli sono gli altri corridori scelti da Savio per il Giro. (g.n.)

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