Sicurezza
Sg Viareggio fa un altro passo verso la A2
Le ragazze di Bargellini vincono l’andata con Teen Torino con qualche pecca sul finale
VIAREGGIO. «Abbiamo mangiato benissimo. Peccato per il digestivo. Quello era terribile...».
Opelio Bargellini paragona il successo della Sistemi Gestionali Viareggio sul parquet del Teen Torino ad una cena di finissima qualità. Tranne la fine. Mai come stavolta, l'immagine del black-out è azzeccata.
Alla palestra di Pino Torinese, per cinque minuti, è andata via la luce. Ed è stato da quel momento (l'ultimo quarto era già iniziato) che le ragazze di Giannelli hanno accusato un calo di tensione. Questione di forma, non di sostanza.
La Sgv si è imposta 50-33 ed il parziale non è un mero dettaglio.
Perché nel ritorno della semifinale play-off degli spareggi per la A2 in programma sabato 9 alle 18,30 al PalaZappelli, Tripalo e compagne potranno perdere anche con 16 punti di scarto. In finale, ci andrebbero comunque loro. Certo, complicarsi la vita in quel modo sarebbe perverso e del tutto inutile, ma di sicuro coach Giannelli, uno abituato a non lasciare niente al caso, porrà l'accento su quell'ultimo quarto che poco ha avuto a che vedere coi tre precedenti, in cui le viareggine hanno spadroneggiato. E questo, nonostante l'infortunio al ginocchio dopo appena un minuto di Sara Giambastiani. Roberta Sinagra ha preso il suo posto, impiegando pochi istanti per cominciare a fare la voce grossa sotto canestro.
Punti e rimbalzi, tutti fondamentali. Sia lei, che Elena Bindelli (11 punti), sono finite in doppia cifra.
Cinquanta punti non sono un'enormità rispetto agli elevatissimi standard stagionali della Sistemi Gestionali, che ha prediletto una gara di grande attenzione e solidità. Gli stravizi non facevano parte di un contesto in cui in palio non c'era una semplice vittoria.
Venticinque punti di vantaggio prima dell'ultimo minitempo, poi ridotti a 17 merito del forcing del Teen Torino, intento a limitare i danni per poi provare la disperata rimonta tra cinque giorni a Viareggio.
Gabriele Noli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google