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Sg Viareggio, il futuro passa dal Piemonte

di Gabriele Noli
Sg Viareggio, il futuro passa dal Piemonte

Domenica alle 18 a Pino Torinese la garauno della semifinale promozione. «Possiamo farcela»

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VIAREGGIO. Pino Torinese è un comune di quasi 9mila abitanti. Si distende sull'"aprico pinariano", un passaggio collinare 600 metri sopra il livello del mare. Qui si trova il museo dell'astronomia e dello spazio. Non a caso, è soprannominato il "paese delle stelle". Potrebbe trarre ispirazione da queste informazioni, la Sistemi Gestionali Viareggio. Che domenica (palla a due alle 18) proprio a Pino Torinese, proverà a porre l'ennesimo tassello nel complesso ed esteso mosaico che, una volta completato, porta dritti in A2, la seconda serie del basket rosa nazionale. Andata della semifinale playoff, il ritorno sei giorni più tardi, sabato 9 maggio alle 18,30 al PalaZappelli. Con la speranza che in quell'occasione molto sia già scritto. In positivo.

I motivi che spingono la società viareggina a nutrire un maggiore ottimismo rispetto ai quarti con Trieste riguardano la stagione del Teen Torino, che ha disputato la Serie C, questo perché in Piemonte non era previsto alcun campionato di B, come in ogni altra latitudine dello stivale. «Non possiamo che essere fiduciosi, non conosco personalmente questa squadra, ma da diverse segnalazioni ricevute, posso asserire che sia più abbordabile rispetto a Trieste», analizza il direttore sportivo della Sgv Opelio Bargellini.

Convinto sì, presuntuoso no. «Perché Torino è stata capace di far fuori Mariano Comense, terza nel campionato lombardo. E sappiamo bene che lì il livello è parecchio alto».

La formazione piemontese i suoi valori ce li ha. «Però noi abbiamo costruito una rosa che sia capace di vincere ovunque e contro chiunque - prosegue Bargellini -, proveremo ad imporci già all'andata, per gestire con maggiore tranquillità il ritorno».

La Sistemi Gestionali quasi tutte le battute d'arresto stagionali le ha rimediate lontano da casa: Firenze, Livorno e Trieste. Ma questa è acqua passata. Il confronto con le piemontesi farà storia a sé. Ciò che non cambia rispetto ai quarti è il regolamento: niente gara-3 in caso di un successo ciascuno nella doppia sfida. Sarà necessario tener conto della differenza canestri. Chi segna più punti nell'arco degli ottanta minuti avanza.

Alle porte c'è la finalissima contro la vincente di Bari- Pesaro. Lontane geograficamente e per adesso pure dai pensieri della Sgv.

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