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FORTE DEI MARMI. È ancora tempo di derby per il Real Forte Querceta, ma stavolta in palio c'è molto di più della rivalità storica tra due squadre territorialmente vicine: oggi si gioca per staccare...

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FORTE DEI MARMI. È ancora tempo di derby per il Real Forte Querceta, ma stavolta in palio c'è molto di più della rivalità storica tra due squadre territorialmente vicine: oggi si gioca per staccare il biglietto della finalissima playoff contro il GhiviBorgo. Una doppia sfida in una sola partita dunque che sicuramente riserverà al pubblico del Necchi Balloni uno spettacolo degno del livello che entrambe le compagini versiliesi hanno dimostrato nel corso di questa stagione. E se in settimana dirigenza e staff tecnico hanno cercato di tenere quieti e sereni gli animi nello spogliatoio, per non caricare di tensione i giocatori in vista dello scontro, è pur vero però che festeggiare la fine di una buona stagione (per una neopromossa) con l'amaro della sconfitta in bocca non sarebbe poi così entusiasmante, anche perché in molti ormai (visto anche il doppio risultato a favore) confidano nell'impresa di capitan Arzelà e compagni di spezzare la corazzata camaiorese dell'ex Federico Tosi: proprio sul bomber bluamaranto, che già nel match di ritorno (vinto dal Real diversamente dall'andata quando, con Federico ancora in nerazzurro, a trionfare fu il Camaiore grazie ad un gol spettacolare del fratello Francesco) si è tolto lo sfizio di segnare ai fortemarmini, ricadrà infatti maggiormente lo sguardo degli ultras locali attenti anche alla terza "sfida nella sfida", quella tra il capocannoniere Cesare Arzelà e l'ex compagno, costretto all'addio proprio per via della mancata sintonia in attacco. «Anche se siamo tutti presenti all'appello - dichiara diplomatico il tecnico Maurizio Cerasa - affrontiamo quella che secondo me è la squadra più forte del girone, seconda forse solo al Viareggio. Come ho ripetuto più volte ai ragazzi in settimana durante gli allenamenti, la cosa fondamentale sarà l'approccio alla partita: dobbiamo mantenere la mente fredda e serena, senza lasciarci condizionare dalle pressioni del derby e soprattutto dal fatto che stiamo giocando una semifinale playoff. Niente proclami - commenta Cerasa - sono partite queste che caricano automaticamente chi le gioca: sono certo che daranno tutti il massimo. La chiave però, ne sono sicuro, sarà la difesa: siamo due squadre molto votate all'attacco, per cui chi concederà meno vincerà». «Sicuramente non partiamo da favoriti come ha detto Paolo Tognarelli in settimana - dichiara il presidente Alessandro Mussi - che tra l'altro ringrazio per essersi esposto a nostro favore. Che vinca il migliore. Spero solo che ci sia oggi la cornice di pubblico che il calcio versiliese merita per questo match».

Probabile formazione: [Barsanti; Fatale, Filippi, Verdi, Mazzone; Corsinelli, Bugliani, Pacini, Meucci, Piacentini (Galligani); Arzelà.

Gabriele Buffoni

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