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CAMAIORE. E’ il giorno della verità: il Camaiore si gioca al “Necchi-Balloni” di Forte dei Marmi la possibilità di continuare a coltivare il sogno della promozione in Serie D. Per farlo c’è bisogno...

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CAMAIORE. E’ il giorno della verità: il Camaiore si gioca al “Necchi-Balloni” di Forte dei Marmi la possibilità di continuare a coltivare il sogno della promozione in Serie D. Per farlo c’è bisogno di un solo risultato contro l'ostico Real Forte: la vittoria.

In città l’attesa è febbrile e saranno tanti i tifosi bluamaranto pronti a spostarsi nella vicina Forte dei Marmi per rimanere al seguito di Tosi e compagni in un appuntamento difficile come quello di oggi.

Pare abbastanza rilassato il mister del Camaiore Alessandro Pierini, che alla vigilia di una partita così importante ha mostrato un invidiabile self control. Il tecnico è pronto a scommettere sui suoi uomini, ridimensionando le voci che vorrebbero il Camaiore in evidente debito di energie fisiche e mentali: «Stiamo bene – dice - e arriviamo a questa sfida convinti e sicuri di poter fare una bella partita».

I risultati delle ultime giornate di campionato dicono a chiare lettere che il Real è favorito: «Ma in una gara secca è sempre difficile dire chi parte avvantaggiato – spiega Pierini - perché un singolo episodio può decidere la partita e sovvertire i pronostici. Di sicuro il Forte dei Marmi parte con qualcosa in più, con il doppio vantaggio di avere due risultati su tre e il campo a favore. Da parte nostra crediamo molto in noi stessi e faremo di tutto per portare a casa la vittoria».

Prevedibile e condivisibile la risposta di mister Pierini quando gli viene chiesto quale giocatore toglierebbe al Real Forte: «Ovviamente Cesare Arzelà: non soltanto per i trenta gol segnati, ma anche per il carisma ed il bagaglio di esperienza che porta con sé. Qualsiasi allenatore preferirebbe affrontare il Real senza di lui».

Per quanto riguarda l’undici che scenderà in campo dal primo minuto al “Necchi-Balloni”, Pierini ha l’imbarazzo della scelta: la rosa è al gran completo, tranne che per il lungodegente Giacovelli. Gli unici problemi riguardano l’esterno La Rocca, il quale in settimana ha dovuto fare i conti con un virus influenzale, e Pieroni, non ancora al meglio della condizione. Se per il primo l'allarme è già rientrato, per l’attaccante classe ’87 potrebbe prospettarsi la panchina, con Capo pronto a sostituirlo. Si va verso la conferma per i giovani Dalle Luche e Viola che ben hanno figurato nelle ultime prove.

Probabile formazione: Tonazzini; Dalle Luche, La Rocca, Sabatini, Pieri; Fall, Viola, Francesco Tosi; Rosati, Capo, Federico Tosi.

Alessandro Bracci

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