Gioco
Tognarelli fa le carte a Forte-Camaiore «Nerazzurri favoriti»
Il tecnico del Viareggio analizza la sfida di domenica «Ma occhio al potenziale offensivo dei bluamaranto...»
VIAREGGIO. Paolo Tognarelli, l'allenatore del Viareggio fresco vincitore del campionato di Eccellenza è ancora in attesa di conoscere il suo futuro. Intanto alcuni addetti ai lavori accostano fra i nomi di possibili successori quello di Vitaliano Bonuccelli o Davide Sassarini, ma in questo momento le voci anche per altri tecnici, si rincorrono sempre con più frequenza. "Stasera ci ritroveremo insieme ai giocatori e le famiglie per una cena tutti insieme», spiega Tognarelli. «Con Sergio Carnesalini abbiamo seguito la gara del Ponsacco domenica scorsa. Mi sono sentito con lui per telefono in questi giorni anche per altre cose. A breve parleremo di me. Domenica andrò a seguire la gara di playoff, fra Rignanese e Larcianese del girone B di Eccellenza, mi hanno invitato alcuni ex miei calciatori, altrimenti sarei andato al "Necchi-Balloni" per seguire la sfida fra Real Forte Querceta e Camaiore».
Parliamo del derby versiliese: l'allenatore vincitore del campionato come vede questa sfida?
«Equilibrata, anche se il Forte a questo punto, dopo i risultati di domenica scorsa, parte avvantaggiato, non solo per il fatto di giocare in casa, quanto per i due risultati su tre a sua disposizione. Il Camaiore però è una squadra forte. Il campionato lo ha vinto il Viareggio, perché siamo stati bravi nel crederci, non mollando mai e superando il momento in cui potevamo compromettrere tutto quello che avevamo costruito con mesi di lavoro. Camaiore, Ghiviborgo, Real Forte Querceta e il Cenaia stesso e ci aggiungerei poi Seravezza e Pietrasanta erano tutte squadre ben attrezzate, quindi domenica credo che sarà una bella partita».
Il Camaiore sconfitto col Castelfiorentino è la dimostrazione che ogni gara non è mai scontata?
«Lo abbiamo visto nel corso del campionato: noi stessi potevamo chiudere i giochi prima e proprio con squadre che sembravano battibili abbiamo perso punti. Ed è quello che è capitato al Camaiore. I bluamaranto guidati adesso da Alessandro Pierini hanno un potenziale offensivo pericoloso. Sulla spoda opposta c'è Arzelà, che con i suoi 30 gol è il capocannoniere del campionato e l'elemento che può essere determinante, come è stato per tutta la stagione. Ricordiamoci però che ci sono eventuali tempi supplementari in caso di parità, quindi ci sarà il tempo per gestire la gara».
E la vincitrice che poi se la vedrà con il Ghiviborgo in finale in campo neutro partirà alla pari?
«Il livello si equivale, se la partita si fosse giocata a Ghivizzano, allora i padroni di casa sarebbero partiti avvantaggiati. Ma in questo caso sarà un confronto equilibrato».
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