Il Tirreno

Versilia

Real Arzelà, gol senza età «E ora sotto col Camaiore»

di Gabriele Buffoni
Real Arzelà, gol senza età «E ora sotto col Camaiore»

Con la doppietta di domenica ha raggiunto quota 30 regalando il 3° posto al Forte «Nella prima sfida degli spareggi affronteremo la squadra più completa»

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Forte dei Marmi ha un nuovo eroe: il suo nome è Cesare Arzelà, ha quasi 37 anni (li compierà a giugno) e ha trascinato con i suoi 30 gol stagionali il Real Forte alla realizzazione di un'impresa che, dopo l'incostanza mostrata in certi frangenti nel corso di questo campionato, alcuni ritenevano quasi impossibile: grazie alla sua doppietta con cui domenica ha raggiunto il traguardo della terza decina di reti infatti il capitano nerazzurro (nonché bomber della categoria) ha assicurato al suo Real il terzo posto e la qualificazione migliore (con la possibilità di giocare in casa e il beneficio del doppio risultato utile) che si potesse sperare per i quarti di playoff col Camaiore.
Ti si può definire ormai un "Real Arzelà": 30 reti e ancora una fame insaziabile di gol.
«È stata una grandissima stagione. Ma non solo per me, perché se faccio gol è solo perché ho dietro dei compagni che riescono a giocare al meglio e a servirmi le palle giuste. È stata la grande stagione di tutta la squadra che ci ha creduto fino alla fine e con il duro lavoro è riuscita a conquistare il posto che meritava».
Dunque i playoff: quando hai capito che potevate farcela? «Ci ho sempre creduto, e così pure i miei compagni. Quando è tornato il mister Cerasa, dopo la parentesi di Del Nero, eravamo a 22 punti: fuori da tutti gli obiettivi, a metà classifica, sulla bocca di tutti che descrivevano la nostra stagione come fallimentare. Invece abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e abbiamo fatto un girone di ritorno incredibile, marciando come una capolista. Un'altra società avrebbe tirato all'aria tutto nel momento di crisi. E invece...»
Ora arriva il Camaiore dell'ex Federico Tosi: cosa ti aspetti domenica?
«Giocheremo contro la squadra più completa e tecnicamente più forte del campionato. E non solo per Federico, ma anche per Pieroni, Rosati, Francesco Tosi, Capo e tutti gli altri: noi abbiamo il vantaggio del doppio risultato, ma in realtà la cosa appiana solo la differenza di qualità in campo. Diciamo che ce la giocheremo alla pari: anche perché domenica il Camaiore non ha giocato con tutti gli effettivi pensando proprio allo scontro con noi».
Venerdì i tifosi hanno organizzato un incontro tra te e Pedro Gil, altra icona sportiva di Forte...
«Lo ritengo un grandissimo onore e non vedo l'ora di stringergli la mano, anche se il confronto non regge ovviamente: nei confronti di un campione del genere sono come un motociclista qualunque rispetto a Valentino Rossi. Ma l'affetto dei tifosi mi riempie di orgoglio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini