Gioco
Alla Carli non basta il record personale per salire sul podio
VIAREGGIO. Se non riesci a centrare il podio nella stessa gara in cui migliori il tuo primato personale, significa che il livello era veramente alto. Eppure nella finale dei 200 stile agli Assoluti...
VIAREGGIO. Se non riesci a centrare il podio nella stessa gara in cui migliori il tuo primato personale, significa che il livello era veramente alto. Eppure nella finale dei 200 stile agli Assoluti di Riccione mancava Federica Pellegrini, che dopo il primato conquistato in batteria, ha poi dato forfait.
Diletta Carli è rimasta fuori dalle prime tre, ma ha i suoi motivi per consolarsi. Ha ritoccato infatti di due decimi il suo crono, stampando un 1'58''76 che attesta i progressi evidenziati sia nei 400 (dove aveva chiuso al secondo posto solo dietro alla Mizzau) e nella staffetta 4x200 per società. Una gara all'insegna della costanza, quella della viareggina. Lo attestano i parziali, tra loro piuttosto simili ad eccezione del primo 50. Non si è classificata tra le prime tre per una questione di centesima, appena 11.
Ma non è il quarto posto che vanifica certezze e speranze di una Carli che può ritenersi più che soddisfatta. Dietro la Pellegrini, la competizione si è fatta serrata. E a trarne beneficio non potrà che essere la staffetta 4x200.
Ai Mondiali di Kazan, a luglio, l'Italia vorrà recitare un ruolo da protagonista su questa distanza, potendo contare su Mizzau (che ha trionfato pure nei 200), Masini Luccetti, Musso (rispettivamente seconda e terza) e Pirozzi (che però è in netto calo, non si è qualificata per la finale). La viareggina è comunque pronta a fare la sua parte.
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