Sicurezza
Orlandi, il compleanno più amaro
L’ex viareggino: «Ma un Centro come questo può aspirare allo scudetto»
FORTE DEI MARMI. La sconfitta nel derby di martedì sera contro il Cgc Viareggio non è certo stata il regalo più bello che potesse augurarsi per il suo compleanno (festeggiato dai tifosi fortemarmini con uno striscione esibito ad inizio partita): Alberto Orlandi, 42 anni compiuti proprio il giorno prima dell'attesissimo derby versiliese, non cerca troppe scuse e ammette, pur essendo stato tra i migliori in pista tra le fila rossoblù, la superiorità dimostrata dai bianconeri. Anche se comunque il Forte dei Marmi targato Jorge Valverde non dispiace affatto all'ex capitano del Cgc Viareggio divenuto ormai pilastro della squadra del presidente Tosi.
Orlandi, quest'anno è stato un compleanno con una nota amara: quanto è dura da digerire aver perso il terzo derby?
«Sicuramente un po' di amarezza per aver perso è più che legittima, anche se comunque per noi non aveva un significato prioritario avendo già la certezza del primato in classifica. Era più che altro, come lo sarà sabato contro Bassano nell'ultima giornata di regular season, per mantenere alto il morale e soprattutto per aggiungere sul piatto qualche certezza in più che certo in chiave playoff fa sempre comodo. E devo dire che al di là della sconfitta alla fine quello che volevamo riscontrare nella prestazione l'abbiamo ottenuto: non dimentichiamoci che giocavamo con due titolari costretti in tribuna e con Ale Verona a mezzo regime per un problema avuto all'ultimo minuto alla caviglia».
Soddisfatto quindi nonostante il 6-5?
«Assolutamente sì: come voleva il mister abbiamo anche sperimentato per tutta una partita la difesa a zona, che per il gruppo era un po' una novità, e i risultati sono promettenti. Sono tutti tentativi che potrebbero tornarci utili poi più avanti in ottica playoff».
Questo Viareggio però ora fa davvero paura.
«Senza nulla togliere a Mattia Verona, che ha fatto una prestazione d'esordio eccellente, finché il Centro avrà un Barozzi in forma strepitosa come si è visto nel derby, sarà davvero dura batterlo. Ora come ora, e non ho paura di dirlo, è a mio avviso la favorita per la vittoria dello scudetto. Con la sicurezza di Leonardo tra i pali il Cgc ha trovato una continuità addirittura maggiore della nostra e del Breganze. Speriamo di ritrovarci insieme nella finalissima e nel qual caso di riuscire a vincere il derby più importante».
Preoccupato dunque per i playoff?
«No, non direi. Abbiamo reagito bene all'arrivo del nuovo mister e stiamo ben interpretando quello che vuole da noi. Con la formula martedì-giovedì-sabato nei playoff la cosa essenziale sarà dosare le energie e la concentrazione, ma sono fiducioso».
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