Il Tirreno

Versilia

Adesso il Real Forte è padrone del suo destino

di Gabriele Buffoni
Adesso il Real Forte è padrone del suo destino

Parla Bugliani, il difensore che ha messo la sua zampata nell’impresa di Livorno «Ma contro il Cenaia non dobbiamo fare l’errore di giocare per il pareggio»

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FORTE DEI MARMI. Il Real Forte dei Marmi-Querceta è ad un passo dall'impresa: dopo la vittoria di domenica in trasferta contro la Pro Livorno infatti i nerazzurri di mister Maurizio Cerasa sono riusciti finalmente a scavalcare quel Cenaia (uscito sconfitto dal confronto col Camaiore) che per l'intera stagione è stato l'ostacolo insormontabile dei fortemarmini e a portarsi in quarta posizione alle spalle proprio dei cugini bluamaranto contro cui, qualora il campionato si chiudesse in questo modo, il Real disputerebbe la semifinale playoff. Ma non tutto è ancora deciso, anzi: domenica prossima l'avversario dei versiliesi, sul prato del Necchi Balloni di Forte dei Marmi, sarà proprio il Cenaia. Si prospetta perciò un vero e proprio scontro campale tra le due compagini per un posto sicuro nei playoff che potrebbero anche valere la promozione: per il Real basterebbe anche soltanto un pareggio per poter confermare la quarta posizione, mentre in caso di sconfitta tutto sarebbe decretato dalla forbice di 10 punti con il GhiviBorgo che potrebbe escludere oppure comprendere nei playoff il quinto classificato del girone. In casa nerazzurra però si respira aria di positività dopo la bella prova della trasferta livornese dove, tra i protagonisti, ha spiccato la grinta di Lorenzo Bugliani.

Bugliani, un gol e una gara tutta sostanza: a Livorno una prova super anche senza Arzelà?
«Contro la Pro Livorno è stata durissima, ma ci abbiamo messo il cuore per ottenere i tre punti anche senza il nostro bomber Cesare Arzelà la squadra non si è data per vinta e ha lottato fino all'ultimo. Questo quarto posto ce lo meritiamo e lo conserveremo fino alla fine».
Arzelà tornerà disponibile proprio per l'incontro con Cenaia: sarà un'arma in più?

«Certamente avere il bomber della categoria a insidiare l'area avversaria è sempre un asso nella manica da sfruttare, ma la squadra deve confermare quanto dimostrato a Livorno dove abbiamo trovato anche degni sostituti sul tabellino dei marcatori».
Quanto vi tranquillizza sapere che vi potrebbe bastare il pari domenica prossima?
«Da un lato tanto, perché comunque avremo un risultato utile in più rispetto agli avversari. Ma non dobbiamo pensare al pareggio: contro Cenaia dobbiamo scendere in campo per vincere e nient'altro, perché se la mentalità non è questa il rischio di perdere diventa concreto».
Un pensierino ai playoff con il Camaiore l'ha fatto?
«Non pensiamoci ancora, prima c'è Cenaia. Anche se, ammettiamolo, speriamo tutti di giocarci il derby in semifinale».

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