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Tesconi cerca in Corea il pass olimpico per Rio

di Michele Morabito
Tesconi cerca in Corea il pass olimpico per Rio

PIETRASANTA. Luca Tesconi si gioca il pass olimpico a Changwon in Corea del Sud per la prima tappa di Coppa del Mondo. Il tiratore pietrasantino sarà protagonista nella pistola uomini da dieci metri,...

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PIETRASANTA. Luca Tesconi si gioca il pass olimpico a Changwon in Corea del Sud per la prima tappa di Coppa del Mondo. Il tiratore pietrasantino sarà protagonista nella pistola uomini da dieci metri, che regalò all'azzurro l'argento olimpico, domani mattina (ora locale). Tesconi sarà tra gli 11 atleti italiani che gareggeranno in Corea, 6 uomini e 5 donne, 7 tiratori di carabina e 4 di pistola, guidati dal direttore sportivo Valentina Turisini e dai tecnici Gaby Buehlmann e Matthias Hahn.

Il Tex di Pietrasanta si gioca la possibilità di staccare un biglietto per Rio de Janeiro, dopo la prova non esaltante degli Europei olandesi nei quali il tiratore azzurro ha faticato a trovare la serenità e la mano nel tiro. Questa volta per concentrarsi meglio gareggerà solo nella pistola dai 10 metri con un allenamento tutto particolare.

Quali obiettivi per questa prova di Coppa del Mondo?

«Sono concentrato sulla conquista della carta olimpica che è l'obiettivo di questa stagione per me. Potenzialmente si può fare un po' di tattica perché basterebbe piazzarsi dietro atleti che hanno già ottenuto un pass per Rio per centrare questo obiettivo. Ma ho imparato a non fare calcoli e di cercare solamente la migliore prestazione possibile».

Ci sono avversari che temi in modo particolare?

«Alcuni anni fa vi erano Paesi che partecipavano solo per lo spirito di esserci, adesso tutti gli avversari sono da temere, in linea di massima non esistono più tiratori "materasso". I punteggi si sono alzati molto, l'età si è abbassata e son venuti fuori tanti paesi emergenti che puntano sullo sport come India, Iran e Azerbaijan in cui lo sport è una grande vetrina. Spesso un atleta di queste nazioni entra in finale perché i preparatori e le strutture sono di qualità».

Hai fatto una preparazione un po' particolare...

«Ho cercato di prepararmi al meglio, sapendo già ad inizio stagione che questa era una gara "obiettivo ". Ho fatto molta attività fisica di potenziamento muscolare e per l'allungamento ed il rilassamento mi sono appoggiato alla scuola di danza 'Progetto danza arabesque' di Camaiore».

E dal punto di vista tecnico?

«Tecnicamente mi sono allenato molto sia in ritiro nazionale a Dortmund che a Pietrasanta. La prossima gara sarà un’altra Coppa del mondo, a metà maggio, negli States».

E speriamo che l'atleta pietrasantino porti già in valigia un bel biglietto per Rio 2016.

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