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Versilia

La marcia trionfale per 17 settimane in testa alla classifica

VIAREGGIO. Tutto ha inizio il 7 agosto quando l’allora sindaco Leonardo Betti assieme agli assessori Andrea Strambi e Glauco Dal Pino e il presidente del consiglio comunale Beppe Vannucchi...

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VIAREGGIO. Tutto ha inizio il 7 agosto quando l’allora sindaco Leonardo Betti assieme agli assessori Andrea Strambi e Glauco Dal Pino e il presidente del consiglio comunale Beppe Vannucchi certificano nello studio del notaio Monaco la nascita del Viareggio 2014 che nel cuore dei tifosi viareggini prende il posto dell’Esperia finita ingloriosamente in Terza Categoria. Poi la lotta contro il tempo per reperire i 100 mila euro necessari per l’iscrizione al campionato d’Eccellenza. Una corsa finita proprio sul filo di lana il 22 agosto quando viene consegnato l’assegno che garantisce l’iscrizione.

L’arrivo di Tognarelli. Il giorno dopo al Campo Scuola il primo allenamento guidato da Paolo Tognarelli, tecnico che tra i dilettanti ha già vinto tre campionati con il Forcoli e ottenuto due promozioni con Ponsacco e Larcianese. Insieme a lui il ds Sergio Carnesalini e uno sparuto gruppo di ragazzi tra i quali i primi cinque tesserati ufficiali: Reccolani, Buglio, Michelotti, Benedetti e Chimenti.

Partenza in salita. Si parte dunque quando le altre squadre del girone stanno preparando l’esordio in Coppa Toscana manifestazione dalla quale la squadra bianconera viene esentata. L’esordio in campionato, venti giorni dopo l’inizio dell’avventura, è al vecchio Magona contro il Piombino battuto per 3-1. Il primo storico gol del nuovo Viareggio è di Nicola Benedetti poi ci pensa Scandurra a blindare la vittoria con una doppietta. Il successo è beneagurante ma c’è molto da lavorare. E così non fanno certo scalpore le sconfitte interne con Castelnuovo e La Portuale. Nessuno si deprime, tanto meno la squadra sferzata dai suoi senatori Buglio, Reccolani e Scandurra.

La scalata. Anzi c’è una pronta reazione che si concretizza con la vittoria nel derby a casa del Camaiore e sette giorni dopo (ai Pini notturna) nell’altro derby storico con il superfavorito Real Forte Querceta. Due successi che consentono alle zebre di appaiare in testa alla classifica La Portuale del pietrasantese Adami il quale dopo avere violato i “Pini” dichiarò: “sono sicuro che il campionato lo vince il Viareggio”.

Soli in vetta. I bianconeri restano da soli in testa all’ottava giornata (ci rimarranno per 17 settimane di fila) dopo la vittoria sul Ghivizzano. All’undicesima arriva la prima sconfitta esterna in quel di Cenaia ma ancora una volta i ragazzi di Tognarelli reagiscono chiudendo il girone d’andata con il pareggio di Lammari e quattro vittorie con Castelfiorentino, Urbino e soprattutto nei derby casalinghi con Pietrasanta e Seravezza.

Giro di boa. La classifica vede i bianconeri girare la boa di metà torneo con 35 punti, sei di vantaggio su Camaiore e Pietrasanta e sette sul Ghivizzano. Ma nel girone di ritorno il Viareggio tira un po’ il freno a mano proprio mentre Camaiore e Ghivizzano viaggiano con le marce alte. Si arriva così al derby contro il Camaiore che si gioca a Torre del Lago, gara che finisce senza reti. Sette giorni dopo il netto successo di Forte dei Marmi che toglie ai nerazzurri ogni residua velleità di primato ma che forse fa balenare nella testa dei bianconeri che la serie D sia cosa fatta. E invece arrivano prestazioni scadenti, che fanno sbottare Tognarelli il quale minaccia di andarsene.

L’ultimo sforzo. Le parole del maestro di Forcoli pungono nel vivo la truppa che cambia marcia infilando 4 vittorie di fila proprio mentre Ghivizzano e Camaiore si disuniscono. Il primo match ball a Pietrasanta non basta, ma la festa è solo rimandata di tre giorni.

Massimo Guidi

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