Gioco
Sorbo il migliore nel Prato, bene anche Massoni nella Carrarese
VIAREGGIO. La gloria non appartiene ai versiliesi. Almeno non a quelli che corrono dietro ad un pallone e che giocano nelle tre principali categorie del nostro calcio. Con la Serie A ferma causa...
VIAREGGIO. La gloria non appartiene ai versiliesi. Almeno non a quelli che corrono dietro ad un pallone e che giocano nelle tre principali categorie del nostro calcio. Con la Serie A ferma causa nazionale, Serie B e Lega Pro si sono prese la scena nel weekend, ma nessuno dei nostri rappresentanti ha lasciato concretamente il segno.
Serie B. Gianluca Musacci e Matteo Gentili hanno trovato un posto da titolare: magra consolazione se confrontata con i risultati di Pro Vercelli e Vicenza, le loro squadre di appartenenza, battute rispettivamente da Bari e Carpi. Il difensore - in coppia con l'ex bianconero Brighenti - non è riuscito ad inibire gli attaccanti della capolista. Le geometrie del centrocampista viareggino non sono servite, da sole, a tenere a galla i piemontesi.
Lega Pro. Il duo Gazzoli-Sorbo ha convinto nel pari rimediato dal Prato a Pisa. Il portiere non ha dovuto compiere miracoli, il centrale difensivo ha sfornato una prova maiuscola. Per conferme, chiedere ad Arma e Arrighini. Pollice in alto anche per Leonardo Massoni, chiamato a guidare la difesa della Carrarese nel successo esterno contro la Pro Piacenza. Ha fisico e mestiere dalla sua parte. Componenti fondamentali in partite delicate. Meno bene è andata ai suoi colleghi di reparto Nicholas Guidi e Maikol Benassi. Il primo è uscito a metà ripresa nel pari dell'Arezzo con la Pro Patria (a segno l'ex Viareggio Lamorte), il secondo ha dovuto masticare amaro per il rovescio interno del San Marino contro il Savona. Maikol Benassi, che aveva lasciato a gennaio la Carrarese, sta tentanto disperatamente di aiutare i compagni ad evitare l'ultimo posto sinonimo di retrocessione. Dinamismo e concretezza nella prestazione di Simone Della Latta, centrocampista del Grosseto. Il tecnico Silva gli ha rinnovato la fiducia in mezzo al campo ed è stato ripagato. Per un altro centrocampista, Samuele Pizza, una manciata di minuti nel sucesso esterno della Lucchese sulla Pistoiese. Chi invece ha vissuto una domenica infelice è Daniele Mannini, esterno del Lecce. Un'ammonizione nelle prime fasi del match perso dai giallorossi col Catanzaro ed una buona occasione fallita. Panchina (o, nel peggiore dei casi, tribuna) per gli altri calciatori versiliesi. Che attendono di sicuro giornate migliori. (g.n.)
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