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Mammetti: pochi gol? Mi rifaccio con gli assist

Mammetti: pochi gol? Mi rifaccio con gli assist

L’attaccante del Viareggio ammette che si aspettava di più in fase realizzativa «Ma se segno la rete della vittoria del campionato mi rifaccio con gli interessi»

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VIAREGGIO. Giacomo Mammetti, pur non segnando, contro il Pietrasanta è stato sicuramente protagonista per l’assist che ha permesso a Scandurra di sbloccare il risultato. Anche nella gara precedente, in casa contro l’Urbino Taccola, è stato suo il passaggio smarcante per Buglio che poi è andato in gol. Per un attaccante la mancanza del gol è un fatto che crea in determinate situazioni disagio; il ruolo di Mammetti nel Viareggio è diventato comunque importante anche per gli assist vincenti.

«Ormai mi sono messo l’animo in pace - dichiara il giocatore - sono a disposizione della squadra cercando di contribuire con degli assist decisivi: non è proprio come segnare, ma per me valgono come un gol. Ormai mi sono ritagliato questo spazio. Sono contento, quando ad esultare sono i miei compagni, però è il risultato totale quello che conta».

Da Mammetti la piazza si aspettava qualche gol in più.

«Sono il primo che volevo segnare di più, però ce la sto mettendo tutta, ci sono però momenti in cui calci in porta e la palla va dentro, ed altre come è capitato domenica a Pietrasanta, che trovi l’avversario che salva un pallone destinato in fondo alla rete sulla linea di porta. L’ho detto anche ad un tifoso, che era dietro la porta che mi ha detto, come ho fatto a non segnare. Gli ho risposto che se sarebbe voluto venire lui al mio posto e avesse fatto gol, sarei stato il primo ad essere felice ed abbracciarlo. In questa fase della stagione va così, però la cosa che conta non sono i miei gol, ma quelli della squadra e se si vince, grazie anche a qualche mio assist, sono contento lo stesso».

Hai segnato il primo gol con il Viareggio, dopo il tuo avvento dal Ghiviborgo, contro il Forcoli. Dedicandolo alla tua ragazza Federica e ad Ibra, il vostro cane. Sarebbe bello che tu potessi ripetere una dedica simile anche domani.

«Mi piacerebbe segnare sempre, indipendentemente dalla sfida contro il Lammari. Però sarebbe certamente un sogno: se la rete della vittoria del campionato portasse il mio nome, al punto da rimanere nella storia di questa società per il gol promozione, sarebbe il massimo. Ripeto, l’importante è vincere: se poi saranno altri miei compagni a segnare, la gioia sarebbe uguale. Sono venuto per dare una mano per vincere il campionato e l’impegno da parte mia è stato in ogni partita sempre al massimo. Vorrà dire che chi prenderà Giacomo Mammetti il prossimo anno, avrà un giocatore che fa assist. In attesa di sbloccarsi anche con i gol».

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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