Sicurezza
IL CAMAIORE SI È SCIOLTO SUL PIÙ BELLO
E ora dipende tutto dal Viareggio. La vittoria nel derby di Pietrasanta - la decima per le zebre nella storia dei venticinque giocati al XIX Settembre - ha aperto alla banda di Tognarelli le porte...
E ora dipende tutto dal Viareggio. La vittoria nel derby di Pietrasanta - la decima per le zebre nella storia dei venticinque giocati al XIX Settembre - ha aperto alla banda di Tognarelli le porte per la serie D. Ma per salire sul treno che porta alla serie A dei dilettanti mancano ancora tre punti da reperire, possibilmente senza scherzi da pesce d’aprile, già domani nella gara casalinga contro il Lammari.
A quota 65, infatti, nessuno o meglio il Ghivizzano, unica rimasta matematicamente in grado di fare lo sgambetto a Buglio e soci, può raggiungere i bianconeri. Dunque testa a cassetta e niente festeggiamenti anticipati, perché tirare via adesso il campionato sarebbe veramente delittuoso. Ma dopo l’ “incazzatura” di Tognarelli a Livorno, la squadra sembra avere cambiato registro, e dunque ogni avvertimento appare superfluo.
La giornata ha certificato anche l’uscita di scena nella corsa al primo posto del Camaiore (che ha sempre sfiorato la vetta senza mai raggiungerla), il quale deve ringraziare il Cenaia che ha gettato al vento l’operazione aggancio ai blumaranto.
E tra quindici giorni Federico Tosi e soci saranno ospiti proprio della formazione di Lazzerini, contro la quale si giocheranno il terzo posto. Quella di Santa Croce è la seconda sconfitta nelle ultime quattro gare per gli uomini di Ciardelli, che si sono liquefatti proprio nel momento topico del campionato.
Brutta battuta d’arresto per il Real Forte che lascia a Ghivizzano una buona fetta delle possibilità di disputare i playoff.
La matematica lascia ancora aperto uno spiraglio per la squadra di Cerasa (Vannucchi ha già alzato bandiera bianca, lasciando così come fece a Viareggio lo scorso anno) che per evitare il fallimento completo della stagione (all’ultima giornata c’è lo scontro diretto casalingo con il Cenaia) non deve più sbagliare più un colpo.
Finale di campionato tranquillo per il Seravezza già da tempo certo di essere ancora in Eccellenza e impegnato a far giocare alcuni dei tanti giovani in rosa.
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