Lutto
Per il Viareggio primo match point promozione
Domenica nel derby col Pietrasanta le zebre potrebbero già festeggiare. Ecco cosa deve accadere...
VIAREGGIO. La partita del “XIX Settembre” è forse la più importante della stagione per il Viareggio. Perché il derby numero cinquanta della storia con il Pietrasanta potrebbe già garantire alle zebre la matematica certezza della promozione in serie D. Perché, come la matematica ci suggerisce, in caso di vittoria della squadra di Tognarelli concomitante con una congiunzione di risultati favorevoli - leggi sconfitte di Ghivizzano (che gioca in casa con il Real Forte) e Camaiore (impegnato al “Masini” contro la Cuoiopelli) - per i bianconeri sarebbe arrivato il momento di fare festa con ben tre giornate di anticipo.
Infatti con questa terna di risultati la classifica vedrebbe il Viareggio a quota 62 seguito da Ghivizzano e Camaiore fermi rispettivamente a quota 55 e 52 punti: impossibile per le squadre di Fanani e Ciardelli recuperare i sette e dieci punti di ritardo nella rimanenti gare a disposizione (due per il Ghivizzano, tre per il Camaiore) anche nel caso che il Viareggio non conquistasse punti nei suoi rimanenti centottanta minuti di gioco con Lammari (mercoledì) e Seravezza dopo la sosta pasquale.
Festa rimandata invece con il Viareggio vittorioso ma con i pari di Ghivizzano e Camaiore. Viareggio 62; Ghivizzano 56, Camaiore 53 la classifica che si verrebbe a determinare con la formazione viareggina che dovrebbe conquistare ancora un punto in quanto una o entrambe le avversarie potrebbero arrivare a quota 62. E come da regolamento in caso di arrivo a pari merito il tutto sarebbe rimandato ad uno spareggio.
Sicuramente tra Viareggio e Camaiore in caso di arrivo a tre che vedrebbe penalizzato il Ghivizzano che si piazzerebbe al terzo posto per la classifica avulsa determinata dagli scontri diretti (Viareggio 7; Camaiore 5; Ghivizzano 4).
Nei casi di pareggio o sconfitta (con Ghivizzano e Camaiore che fanno bottino pieno a partire da domenica) il Viareggio sarebbe costretto a conquistare due vittorie con Lammari e Seravezza per evitare sorprese e poter coronare il suo sogno di risalire in serie D al primo anno di Eccellenza. Un traguardo che, ad inizio stagione, avrebbe avuto il gusto del miracolo.
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