Il Tirreno

Versilia

Il Forte contatta Mariotti Ma Mister hockey dice no

di Gabriele Buffoni
Il Forte contatta Mariotti Ma Mister hockey dice no

La società rossoblù ”tenta” il tecnico della Nazionale per sostituire Crudeli «Non ci ho dormito su, ma non ho voluto pugnalare alle spalle un amico»

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FORTE DEI MARMI. Nonostante le voci che ieri si sono susseguite sempre più frequenti sul web, Massimo Mariotti non sarà il nuovo allenatore del Forte. Dopo l'esonero dI Roberto Crudeli infatti la società rossoblù si è messa subito all'opera per ricercare un sostituto che traghetti la squadra attualmente capolista della serie A1 fino alla fine del campionato (e, possibilmente, alla conquista del secondo scudetto). E ad essere contattato per primo è stato proprio l'allenatore della nazionale ed ex tecnico del Cgc Viareggio. «Sono stato contattato dai dirigenti del Forte nella tarda serata di lunedì - ammette Mister Hockey" - e mi è stato proposto di prendere il posto di Roberto (Crudeli, ndr) in quest'ultima fase di stagione. Essendo una decisione particolarmente delicata, ho preferito prendermi una notte per pensarci: una nottata terribile - racconta - in cui non ho chiuso occhio. Però alla fine, nonostante guidare una squadra come il Forte dei Marmi, con i valori importanti che può schierare in pista, sia un sogno per un amante delle sfide e un agonista come me, ho deciso di non accettare l'offerta. Non è affatto un problema economico - precisa poi Mariotti - ma a portarmi a questa decisione sono stati più fattori. In primo luogo l'impegno che ho con la Federazione e con la Nazionale: ci stiamo preparando ad una escalation di impegni sempre più importanti e dal 13 maggio inizieremo anche la preparazione per il Mondiale. Non è nel mio stile fare l'allenatore part-time, e nemmeno credo sia giusto per una squadra come il Forte. Inoltre, ma non meno importante ho tenuto conto anche del rapporto di amicizia che da più di trent'anni mi lega a Roberto Crudeli: se si fosse trattato di un impegno più serio e duraturo sono certo che anche Roby avrebbe potuto capire, ma accettare un incarico di solo due mesi e prendere il suo posto mi sembrava di pugnalare alle spalle un amico. Ringrazio certamente il Forte per aver pensato a me, ma non ho potuto accettare».

Dunque il toto-allenatore continua ad impazzare, ma sembra proprio che il nome del sostituto fatichi ad uscir fuori: anche i due "papabili" interni alla società, Alessandro Barsi (allenatore della U20 rossoblù) e Daniele Bonari (allenatore della squadra di serie B), non sembrano infatti disposti ad ereditare la panchina di Crudeli. Il seggio rossoblù, dunque, resta tuttora vacante.

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