Sicurezza
Scandurra: «E adesso in campo come in tre finali»
Il bomber carica la squadra per non fallire l’obiettivo promozione «Abbiamo superato il momento peggiore, ora dobbiamo solo vincere»
VIAREGGIO. Termina ogni partita stremato per l’impegno e la volontà con la quale ed anche domenica è stato così per l’attaccante del Viareggio, Gabriele Scandurra.
Ha sbloccato il risultato dopo sette minuti con una splendida rovesciata.
«Ho segnato un bel gol sono contento per la squadra, perché è servito per sbloccare il risultato. Ci ha consentito così di poter iniziare in discesa una gara, che comunque ha visto gli ospiti provare a impensierirci solo in un paio di occasioni, ma è stato bravo il nostro portiere Michelotti a farsi trovare pronto».
Con il gol realizzato all’Urbino taccola ha raggiunto quota 10. Pensava di fare meglio nel corso della stagione?
«Con la Lucchese in serie D segnai 24 reti, da me si aspettano i gol, spero nelle restanti partite di poterne farne ancora. Ne ho sbagliati qualcuno nel corso della stagione, altrimenti la quota sarebbe stata certamente superiore».
Avete superato in queste ultime domeniche il momento critico che avrebbe potuto compromettere una stagione che vi ha visto dall’inizio protagonisti.
«Nel corso di un campionato ci sono dei momenti in cui qualcosa va meno bene, siamo stati bravi a riprenderci e superare la flessione che può starci, adesso però dobbiamo fare il massimo per vincere il campionato, perché lo meritiamo».
Si sarebbe aspettato che al primo anno il Viareggio potesse avere subito questa opportunità?
«Lo speravo quanto meno ed ho scelto per questo una piazza importante come questa, anche se avevo delle opportunità in serie D. Come prima cosa mi ero prefissato di giocare con regolarità, dopo che venivo da una stagione in cui ero stato afflitto da acciacchi vari e così è stato. Poi se andrà come mi auguro, sarebbe meraviglioso. Il coronamento di un sogno, mio e dei compagni con i quali fin dall’inizio, insieme a tutto l’ambiente ho legato subito. Per me è stata davvero una belle esperienza questa che sto vivendo in una città dove si lavora davvero molto bene».
Adesso siete arrivati proprio in fondo e la serie D è nelle vostre mani, dovete essere bravi a gestire con la freddezza necessaria le emozioni che potrebbero tradirvi.
«Siamo consapevoli di questo, quindi lavoreremo sodo per poter essere pronti a quella che non è retorica, ma è la verità, che vanno considerate che dovremo giocare tre finali. Poi faremo i conti, se però le vinciamo tutte non avremo dubbi che sarà certamente serie D. Proveremo quindi nel tris. Sarebbe bello, perché una piazza come Viareggio, merita sicuramente altri palcoscenici».
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