Sicurezza
Camaiore, addio primato «Ora vogliamo il 2° posto»
Capo: «Dopo il pari con il Ghiviborgo la promozione diretta è ormai un sogno Ma possiamo dire la nostra nei playoff: la strada è ancora lunghissima»
CAMAIORE. Dopo il pareggio casalingo a reti bianche nel big match contro il Ghivizzano, gli obiettivi del finale di stagione del Camaiore sembrano ormai chiaramente definiti. Prolungare la stagione con i play-off diventa un dovere, il secondo posto un traguardo da raggiungere. Un’operazione non semplice, ma nemmeno impossibile con quattro partite a disposizione (una in più del GhiviBorgo che riposerà alla penultima giornata) e dodici punti in palio. Tra i più fiduciosi c’è Carlo Capo, vero e proprio jolly della squadra di mister Cristiano Ciardelli, che ha raccontato gli umori dello spogliatoio bluamaranto verso questo finale di stagione.
Lo 0-0 con il Ghivizzano è arrivato dopo un tempo e mezzo passato con l’uomo in più. Siete delusi oppure lo giudicate un buon risultato?
«Nonostante la superiorità numerica, per come si era messa soprattutto nel finale, penso che sia stato un buon punto guadagnato contro una grande squadra, che ci permette di restare in corsa per il nostro obiettivo».
Accantonate le speranze di vincere il campionato, la seconda piazza diventa quindi la vostra priorità. Un risultato che vi garantirebbe un ruolo da protagonisti nei play-off, nonché tanta giusta soddisfazione.
«Sì, anche se la speranza di poter vincere il campionato, almeno fino a domenica scorsa, non era del tutto persa. Tutti avremmo chiaramente preferito giocarcela per il titolo, ma essere lì in questo momento della stagione è comunque un bel risultato. Ora puntiamo al secondo posto ed ai play-off, con il compito di vincere più partite possibili da qui alla fine. Ma non sarà affatto facile».
Cosa vi è mancato per rimanere agganciati al Viareggio nel periodo clou della stagione?
«Non saprei, ma evidentemente abbiamo avuto qualcosa in meno di loro. Non penso si tratti di mancanza di esperienza: in rosa abbiamo giocatori che sanno molto bene come si affronta un campionato e quali possono essere le sue insidie».
In questi mesi Ciardelli ti ha fatto giocare praticamente ovunque e te la sei sempre cavata egregiamente. Che voto ti daresti?
«Non sta a me darmi una valutazione. Qui mi sono trovato bene e ho dato sempre il mio contributo. Nel complesso non penso di aver fatto male».
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