Finanza
Ciardelli crede ancora al secondo posto
Il tecnico del Camaiore ottimista malgrado il deludente pareggio col Ghiviborgo
CAMAIORE. Nonostante abbia giocato in superiorità numerica per quasi un tempo e mezzo, il Camaiore non è riuscito ad andare oltre lo 0 a 0 nello scontro diretto contro il Ghivizzano. Un risultato che alla luce dei fatti si è rivelato deludente, ma che non scalfisce le speranze bluamaranto di agguantare quello che è l’obiettivo dichiarato della stagione: il secondo posto, con un ruolo da protagonista negli spareggi promozione. Il punteggio a occhiali, ennesimo balbettio casalingo dell’anno, non scoraggia mister Cristiano Ciardelli che si è detto soddisfatto per quanto visto dai suoi nell’arco dei 90 minuti: «Mi è piaciuto come abbiamo affrontato la partita, soprattutto per la voglia di vincerla in tutti i modi. Il vero peccato non è tanto per il risultato in sé, quanto per il fatto di aver dovuto affrontare un big match con diversi problemi in attacco. Pieroni e Rosati sono stati recuperati in extremis, mentre Federico Tosi ha stretto i denti nonostante un problema muscolare accusato durante il match».
Il pari ottenuto contro una diretta concorrente per i play-off taglia però il Camaiore definitivamente fuori dalla lotta per il primo posto: «Dopo la sconfitta con il Real Forte Querceta – ammette Ciardelli – avevamo già capito che le opportunità per sperare ancora nella vetta si erano notevolmente ridotte. A quel punto ci siamo dati un obiettivo più realistico, ovvero quello del secondo posto. Abbiamo quattro partite e dodici punti a disposizione: proviamo a farne più il più possibile».
Un piazzamento, indipendentemente dai sempre più possibili play-off, si rivelerebbe comunque un ottimo risultato stagionale per il Camaiore: «Per come eravamo partiti e per come abbiamo vissuto la scorsa estate sarebbe un bellissimo traguardo per noi e per la società».
Alessandro Bracci
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