Il dolore
Con un Centro così nulla è impossibile «Obiettivi? Vedremo»
Capitan Palagi: «Contro il Breganze vittoria meritata ma resta il rammarico per la sconfitta in Coppa Italia»
VIAREGGIO. Se la ventiduesima giornata di regular season, quella disputata sabato sera, ha registrato i fragorosi passi falsi delle prime tre classificate non c’è dubbio che la lezione impartita dal Centro al Breganze ha fatto parecchio rumore.
Al palaBarsacchi la squadra di Alessandro Bertolucci spezza la resistenza ad un Breganze che ha accusato anche un sensibile calo fisico, favorito dal pressing asfissiante dei bianconeri che, specialmente nella ripresa, hanno schiacciato la difesa veneta con una serie di triangolazioni che hanno mandato in tilt gli accorgimenti tattici predisposti dal tecnico spagnolo Guillem Cabestany. Il gruppo bianconero ancora una volta ha regalato ai propri tifosi una prestazione superlativa riscattandosi della sconfitta incassata nel finalissima di Coppa Italia e l’acclamazione raccolta, con i numerosi applausi indirizzati da tutti gli appassionati a fine gara, è la testimonianza di quanto la squadra stia lavorando molto bene. Alessandro Bertolucci, allenatore giocatore coadiuvato dal preparatore fisico Andrea Bemi , è riuscito ad amalgamare un gruppo di giovani che nella passata stagione avevano vissuto un realtà bene diversa con un altro composto da campioni, da giocatori che lottano sempre con orgoglio e grinta dove tutti si aiutano e si battono con un unico scopo.
Mancano quattro giornate al termine della regular season e il team bianconero che ha agganciato il Breganze a quota 47 si conferma come una delle più belle realtà di questa regular season; delle potenzialità della squadra anche nei prossimi play off ne parliamo con il capitano Nicola Palagi.
Il Centro, sabato sera, si è rifatto superando subito il Breganze a distanza di quindici giorni.
«Si, abbiamo vinto credo meritatamente e alla grande però, inutile negarlo, c’è il rammarico perché non è stata la finalissima di Coppa Italia che preferivamo vincere».
Ma questo Centro quali obiettivi si prefigge in questo finale di stagione?
«La squadra non fa programmi, i traguardi ce li fissiamo partita per partita. Tutti noi non ci riempiamo la bocca di grandi parole ed è chiaro che speriamo di disputare un bel finale di stagione visto che finora abbiamo dimostrato di poter far un bell’ hockey».
Uno dei meriti di Alessandro Bertolucci è quello di aver fatto crescere giovani come Romeo D’Anna , ventiduenne attaccante, che anche sabato segno è andato in gol (sua rete del 3-1). «Vincere così col Breganze ci dà tanta soddisfazione. Compatti abbiamo disputato una grande partita, direi straordinaria – commenta D’Anna – interpretandola nel migliore dei modi e il risultato finale poteva essere più roboante».
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